Centrodestra spaccato a Terracina dimenticando gli effetti nefasti di Latina 2016

Il centrodestra a Terracina era e resta spaccato.

Stando le dichiarazioni al vetriolo, volate nelle ultime ore, tra Lega e Fratelli d’Italia, sulla strada della convergenza sembra essere stata posta non una pietra ma un macigno.

I rapporti sono tesi, si gioca sul filo delle contestazioni e delle rivendicazioni, il tutto rigorosamente a distanza.

Forza Italia resta ai margini della diatriba e studia il prossimo passo da fare che va, ad oggi, sulla strada della coesione e della corsa a supporto co un candidato sindaco condiviso.

Unico “paletto” posto dagli azzurri quello del rinnovamento che è diventato il mantra su cui Forza Italia è intenzionata a muoversi da qui a tutte le prossime elezioni locali e non.

Tutto legittimo e tutto calcolato dimenticando quanto avvenuto a Latina solo quattro anni fa.

Era il 2016 quando il centrodestra si spaccò completamente.

Forza Italia scese in campo con il proprio sindaco, così come Fratelli d’Italia e quello che sarebbe diventata la Lega, con Noi con Salvini.

Il centrodestra era frammentato, correvano a sindaco l’attuale consigliere regionale della Lega, Angelo Tripodi, ma anche Salvatore De Monaco, con l’effetto di creare una parcellizzazione dei voti che è stato un boomerang per il centrodestra.

Risultato, la città venne consegnata al civico Coletta che portò a casa, al ballottaggio contro Nicola Calandrini, l’investitura da sindaco.

Su Coletta, infatti, si erano concentrati i voti anche di quelli che non volevano nel centrodestra consegnare la città a Calandrini.

Diatribe personali, rancori malcelati, avevano preso il sopravvento sulla politica con gli effetti che oggi Latina e i suoi cittadini ben conoscono.

Terracina, e Fondi, erano le prime città chiamate al voto in cui sperimentare la ritrovata unità.

A Terracina il tentativo è fallito senza appello, a Fondi l’esito non sembra essere diverso.

Certo è, per i cittadini, avere una compagine compatta, decisa sugli obiettivi da raggiungere e coesa sul programma, come nel caso di Lega e Forza Italia, piuttosto che unita solo per fini meramente elettorali.

Dimenticare la storia potrebbe riservare qualche sorpresa nei concorrenti con il pregio di avviare una campagna elettorale e un risultato alle urne che sarà a dir poco non scontato per nessuno dei candidati in pista nella città di Giove.

 

 

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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