Sarah Pallotta, è una bimbetta con i capelli ricci di Terracina che a soli 9 anni ha realizzato uno dei suoi sogni.
E’ riuscita a salire sul palco con Fiorella Mannoia e a duettare con lei all’Auditorium di Roma.
Sarah su quel palco ha incantato tutti.
La sua voce è arrivata al cuore intonando le note di “Che sia benedetta”.
Ma Sarah ha fatto molto di più che compiere un passo avanti verso quello che sarà il suo futuro.
Ci ha donato l’esempio di come il coraggio, la passione e la determinazione nella vita possano fare la differenza.
Quando una sfida, come quella di salire su un palco davanti ad oltre tremila persone, potrebbe essere impossibile.
Quando si è piccoli, forse piccolissimi, non solo per età o altezza, di fronte al mondo che ci circonda, lei è stata il gigante che ha invertito le regole dell’inerzia, dell’arrendismo.
Ha dimostrato che fare si può, e bene, quando si crede in qualcosa.
In tanti dovremmo prendere esempio da Sarah che sta combattendo per fare la differenza, che ha scoperto di avere un talento e che sta lavorando duro per renderlo qualcosa di più.
Nulla viene regalato nella vita, nulla arriva come una manna dal cielo.
Grazie Sarah che “tu sia benedetta” per averci fatto sognare e per averci ricordato che se c’è la volontà nulla è irraggiungibile.





