Un’altra persona è stata arrestata oggi, 23 marzo, nell’ambito delle indagini per l’omicidio di Erik D’Arienzo, ritrovato sulla Pontina dopo un violento pestaggio e morto una settimana dopo.
Si tratta del 32enne Andrea Tarozzi, un amico della vittima, così come lo era anche Fabrizio Moretto, primo indagato per il delitto. Moretto aveva raccontato che D’Arienzo era caduto dal motorino, le ferite trovate sul corpo però non erano compatibili con quelle di una caduta. I carabinieri si erano allora convinti che Moretto sapesse molto di più. Il giovane era stato ucciso il 21 dicembre 2020 con un colpo di pistola, davanti alla sua abitazione.
Gli inquirenti, che anche in seguito al secondo omicidio, hanno continuato le indagini, hanno ora arrestato Tarozzi, per favoreggiamento. Secondo gli investigatori il 32enne avrebbe sempre saputo come siano andate le cose e avrebbe, con le sue dichiarazioni, contribuito a depistare le indagini.





