Terracina commissariata, Calandrini: Forza Italia gioca con la pelle dei cittadini

di Redazione – “Un atto politicamente grave e preoccupante anche in termini di democrazia” così Nicola Calandrini definisce quanto è successo a Terracina dove 13 consiglieri hanno firmato davanti ad un notaio per sfiduciare il sindaco Procaccini.

Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia ribadisce che far cadere il Comune di Terracina fa parte di “una più ampia strategia che ha una sola finalità: rompere l’alleanza tra quei Comuni di centrodestra, che gli stanno impedendo di controllare quella che da più di dieci è la “cassaforte” del suo potere politico in provincia di Latina e che si chiama Acqualatina”.

Calandrini accusa duramente quanti hanno firmato la sfiducia a Procaccini, “soldatini ubbidienti” che hanno “inflitto uno sfregio alla loro città di cui saranno chiamati a rispondere e a pagare le conseguenze dai loro stessi cittadini”.

Per quanto riguarda i tre consiglieri di Fratelli d’Italia, conclude il coordinatore, “devono sapere di aver lasciato la città in gravi difficoltà alle porte della stagione estiva e di un iter in corso per conseguire la “Bandiera Blu”, con tutti i delicati passaggi sotto il profilo amministrativo che questo comporta”.

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