Più di 10 milioni di euro investiti complessivamente nell’impiantistica sportiva, nuovi progetti, riqualificazioni e procedure pubbliche per la gestione delle strutture. È il quadro tracciato dal coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Latina, Dino Iavarone, che interviene per difendere il lavoro svolto dall’amministrazione Celentano sul fronte dello sport.
Secondo Iavarone, il Comune avrebbe dovuto affrontare una situazione complessa ereditata dal passato, con alcune delle principali società sportive costrette negli anni scorsi a disputare le proprie attività fuori città.
Dal Vincenzo D’Amico allo skate park
Tra gli interventi citati figurano la realizzazione dell’impianto sportivo Vincenzo D’Amico, la piscina outdoor e il primo skate park comunale, finanziato con 387mila euro di fondi Fesr.
Il coordinatore di FdI richiama inoltre la ricognizione e gli interventi di manutenzione sulle palestre scolastiche, con particolare attenzione ai borghi.
Quattro milioni per l’efficientamento e 1,2 milioni per il Campo Coni
Un altro capitolo riguarda il finanziamento regionale da 4 milioni di euro destinato all’efficientamento energetico di diversi impianti, compreso lo stadio Domenico Francioni.
Iavarone ricorda inoltre il finanziamento da 1,2 milioni di euro annunciato dal ministro per lo Sport Andrea Abodi per il rifacimento della pista di atletica del Campo Coni, insieme agli interventi sull’impianto sportivo di Borgo Grappa.
Francioni e Bondioli, la linea dei bandi pubblici
Sul tema della gestione degli impianti, FdI rivendica la scelta dell’amministrazione di procedere attraverso bandi ed evidenze pubbliche, superando situazioni di occupazione senza titolo.
Per lo stadio Francioni e il campo Bondioli, viene richiamato il bando ventennale e la concessione ponte, con l’obbligo per il futuro concessionario di garantire al Latina Calcio 1932 l’utilizzo delle strutture per partite e allenamenti.
Una nuova casa per il Latina Basket
Nel comunicato viene citato anche il lavoro per dotare il Latina Basket di una propria struttura, attraverso un’operazione di rigenerazione urbana basata sulla collaborazione tra pubblico e privato.
Iavarone ricorda infine le società oggi attive nelle categorie nazionali, dal calcio a 5 alla ginnastica, fino al padel, sostenendo che il percorso avviato punta a riportare progressivamente in città anche le discipline che negli anni hanno dovuto trasferire altrove la propria attività.





