di Redazione – Il PD si schiera compatto contro Nasso e la sua visione dei recenti fatti di criminalità che hanno interessato il capoluogo pontino. Il una nota a firma del segretario comunale del partito, Gioacchino Quattrola, il PD chiede che le ultime vicende di cronaca non siano strumentalizzate. Ma chiede anche che la politica agisca in modo compatto per dare segnali inequivocabili. Segue poi una precisa accusa a Michele Nasso “Che con le sue parole minimizza quanto accaduto in questi giorni a Latina. Questo è quello che la politica non deve fare e siamo certi che la posizione di Nasso non è quella maggioritaria all’interno dell’amministrazione comunale e che nel centrodestra la maggioranza la pensi in maniera nettamente diversa da quanto espresso dal proprio assessore.”
Quattrola nella sua nota ribadisce la richiesta del PD di portare la Commissione Antimafia a Latina, e suggerisce altri modi per contrastare la criminalità organizzata e la microcriminalità che passano tutte per un rafforzamento delle attività di controllo. “Questa attività di controllo è sempre più richiesta dai cittadini di Latina, soprattutto dai residenti dei quartieri popolari dove troppo spesso avvengono episodi di microcriminalità”, sostengono i Democratici. “Infine, anche l’amministrazione comunale di Latina, come già stanno facendo altri comuni d’Italia, dovrebbe costituirsi parte civile nei processi per reati legati alle attività criminali organizzate, tra i quali sono annoverati i reati per estorsione, usura e racket”, scrive ancora Quattrola. La nota si conclude con l’invito alla politica di mettersi a lavorare per creare condizioni che evitino che la città occupi le pagine di giornale per fatti di sangue. “La politica deve lavorare per invertire una tendenza regressiva che vede la nostra città soffocata da alcuni decenni ed il Partito Democratico di Latina e il Gruppo Consiliare del PD inseguono questo obiettivo”, conclude Quattrola.
Ancora più duro Alessandro Cozzolino, secondo cui il silenzio di Di Giorgi è imbarazzante, e le dichiarazioni di Nasso destano preoccupazione. “Crediamo sia un atto dovuto da parte del sindaco esprimere una posizione chiara che rappresenti la posizione ufficiale di un’istituzione pubblica come il Comune. – ha dichiarato Cozzolino – Se questa richiesta era prioritaria il giorno dopo la sparatoria e l’incendio ad un ristorante del centro lo diventa ancor di più oggi, dopo le gravi affermazioni dell’assessore Nasso che, tramite gli organi di stampa, utilizza il termine ‘bravata’ per descrivere i colpi di pistola che hanno ferito un tabaccaio e l’incendio doloso ad un’attività commerciale della città”. Cozzolino ha chiesto esplicitamente al sindaco Di Giorgi di intervenire e prendere le distanze insieme alla Giunta dalle dichiarazioni di Nasso. “Attendiamo una risposta dal sindaco Di Giorgi altrimenti il suo silenzio da imbarazzante si trasformerà in preoccupante per la valutazione della sicurezza cittadina”, ha concluso il capogruppo dei Democratici.





