di Redazione – Prime grane europee per Renzi, dopo aver affrontato il confronto sulla legge elettorale con Forza Italia, adesso il premier deve aver a che fare con la lente di ingrandimento posizionata dall’Ue sull’Italia. Secondo la Commissione europea infatti l’Italia ha “squilibri macroeconomici eccessivi” e per questo deve sottostare a uno “speciale monitoraggio” che dovrà poi essere riportato all’Eurogruppo.
A Renzi si è rivolto il commissario agli affari economici Olli Rehn: “Invitiamo il nuovo Governo ad affrontare gli squilibri che richiedono urgenti politiche e a fare le riforme per rafforzare crescita e occupazione”.
Con i suoi “squilibri eccessivi”, l’Italia viene paragonata a Paesi come Croazia e Slovenia e viene invitata ad “affrontare il livello molto alto del debito e la debole competitività esterna, entrambi radicati nella protratta lenta crescita della produttività e richiedono politiche urgenti”.
Secondo l’Ue “nel 2013 l’Italia ha fatto progressi verso il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine (MTO), ma ciononostante l’aggiustamento strutturale per il 2014 appare insufficiente vista la necessità di ridurre il debito ad un passo adeguato”.





