Il Partito Democratico di Latina torna a puntare l’attenzione sul trasporto pubblico locale dopo le risposte fornite dall’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco a un’interrogazione presentata dai consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi. Secondo gli esponenti dem, i dati illustrati dall’assessore confermerebbero le criticità denunciate da mesi da pendolari, studenti e lavoratori, tra corse soppresse, ritardi, partenze anticipate e mancato coordinamento con gli orari ferroviari.
Oltre 1.200 corse soppresse
Campagna e Majocchi evidenziano che, dall’inizio del 2026, sarebbero state soppresse oltre 1.200 corse, mentre il Comune avrebbe ricevuto 55 segnalazioni formali, alle quali si aggiungerebbero numerosi reclami telefonici riguardanti ritardi, fermate non effettuate, condizioni dei mezzi e comportamenti degli autisti. Nel corso della discussione, ricordano i consiglieri, l’assessore avrebbe inoltre confermato che il Comune ha contestato diverse inadempienze al gestore, applicando penali, diffide e avviando un procedimento per presunto inadempimento contrattuale.
«Non basta attribuire le colpe al gestore»
Per il Partito Democratico, però, le responsabilità non possono essere ricondotte esclusivamente all’azienda che gestisce il servizio. Secondo Campagna e Majocchi, lo sciopero dei lavoratori e le difficoltà registrate negli ultimi mesi dimostrerebbero che il problema riguarda anche la capacità dell’amministrazione di governare il servizio, chiedendo quindi un’assunzione di responsabilità politica oltre alle contestazioni rivolte al gestore.
La richiesta di sbloccare i fondi regionali
I due consiglieri pongono inoltre l’attenzione su circa 3 milioni di euro di finanziamenti regionali, che, secondo quanto dichiarano, risulterebbero ancora bloccati per la mancata predisposizione di un addendum contrattuale. Per questo chiedono al Comune di completare rapidamente le procedure necessarie per rendere disponibili le risorse, rafforzare il confronto con il gestore, migliorare il coordinamento con gli orari ferroviari e aggiornare il Consiglio comunale sullo stato della nuova gara per l’affidamento del servizio.
«Latina ha bisogno di un trasporto pubblico efficiente, puntuale e affidabile», concludono Campagna e Majocchi, annunciando che continueranno a seguire l’evoluzione della vicenda.





