Il Superbonus 110%, riguardante le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico, sarà prorogato fino al 2023. Il Consiglio dei Ministri tenutosi il 29 settembre ha approvato la nota che contiene la proroga.
“Una proroga molto attesa – afferma Simona Gasbarri, candidata al consiglio comunale per il Partito Democratico – specie dagli addetti ai lavori che riconoscono in questa importante misura linfa vitale per un settore che ha subito sicuramente molto più di altri la grave crisi determinata dal Covid19.
Il Superbonus consente interventi di efficientamento energetico e sismico sul tessuto edilizio costruito. Grazie a questa misura è possibile intervenire sulla coibentazione termica delle pareti esterne, pannelli fotovoltaici, infissi, colonnine di ricarica, impianti di climatizzazione invernale e generatori di calore beneficiando di un credito di imposta pari al 110% dell’intero importo dei lavori.
Già nella trascorsa estate – continua Gasbarri – abbiamo assistito ad uno snellimento dell’iter burocratico volto ad ottenere questi sgravi. Ora questa proroga al 2023 consente una maggiore sicurezza sia per gli operatori sia per i cittadini”.
Gasbarri ha chiaro cosa fare: “In ambito locale, adesso si deve necessariamente intervenire sugli Sportelli Unici per l’Edilizia. Vi è una forte necessita di dotare tali strutture di tutti gli strumenti necessari a garantire risposte ai cittadini e assicurare una buona efficienza del servizio.
A Latina ci sono ritardi che vanno colmati: “In tale ottica acquisisce una sempre maggiore importanza la definizione delle istanze di condono edilizio, infatti un immobile che non ha conseguito opportuno titolo edilizio in sanatoria non può beneficiare di nessun tipo di bonus e sgravio. Tale aspetto potrebbe rappresentare inoltre una vera e propria risorsa economica per le casse comunali che, stando ai numeri del 2016 conta ben 9.000 istanze da perfezionare, tramite le quali l’amministrazione comunale potrebbe ottenere cifre economiche molto importanti.
Nonostante il grande impegno di tutti i dipendenti comunali, il sottodimensionamento e la carenza di personale, oltre le difficoltà di gestione della mole di lavoro, rende il rapporto con l’utenza estremamente faticoso non riuscendo ad assecondare le legittime aspettative di cittadini anche nelle richieste più banali”.
“La misura del superbonus – conclude la candidata al consiglio comunale – prorogata fino al 2023 deve necessariamente costituire un volano di crescita, garantendo ad ogni cittadino la possibilità di beneficiarne e costituendo per le ditte specializzate una cospicua possibilità di lavoro.
L’obiettivo deve essere quello di migliorare ed integrare questa misura in una chiave di riqualificazione urbana e non solo energetica. Come già affermato dal ministro Giovannini, si lascia intravvedere una maggiore attenzione alla città, alla mobilità sostenibile, all’efficientamento energetico. In conclusione una importante visione integrata della città e delle misure legate al 110% che lascia ben sperare”.





