domenica 5 Febbraio 2023

Stop al caporalato e al lavoro nero in agricoltura, firmato il protocollo

La Regione Lazio alza il tiro contro il caporalato e dichiara tolleranza zero con un protocollo, affrontando le problematiche legate alla sicurezza, alla salute, alla legalità sul posto di lavoro.

Si avvia, in tal modo, una fase sperimentale sull’intero territorio pontino, istituendo un gruppo di coordinamento composto dai sindacati Ugl, dalle Os, e dalle parti datoriali.

Le linee guida dell’intesa sono state definite nella giornata odierna, presso la Prefettura di Latina, alla presenza di Maria Rosa Trio, dei rappresentanti dell’Ugl, del segretario Armando Valiani responsabile dell’agroalimentare, di Ajei Rattan originario dello Stato Indiano, di Elisabetta Potanska delegata degli emigrati ed immigrati.

Al centro dell’incontro, la presentazione dell’app “FairLabor”, dove è possibile selezionare le offerte occupazionali per essere contattati dalle aziende agricole, e il servizio di trasporto pubblico, in collaborazione con Cotral e Comuni, per andare a lavorare gratis dopo aver richiesto la tessera personale di libera circolazione “Stop al caporalato”.

“Da diversi anni – ha sottolineato Valiani – siamo impegnati con le istituzioni per cercare di contrastare il fenomeno. Con il protocollo si compie un passo avanti importante, perché siamo riusciti a coinvolgere tutti gli enti di questo mondo”.

Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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