Il dibattito sullo stadio Francioni anima la campagna elettorale

di Redazione – Nuove proposte per lo stadio Francioni, se Galante è favorevole alla realizzazione di una cittadella sportiva in periferia ma non allo spostamento dello stadio, Latina Città del Sole propone di riqualificare le strutture che già ci sono. Secondo la lista civica non è il caso di creare una cittadella ex novo, “visto che la parola cittadella rievoca opere incompiute, per il suo immenso valore storico”, ma di mettere in piedi un “progetto che ridia dignità ad uno degli edifici più importanti di fondazione, lo stadio comunale Domenico Francioni, violentato sulla carta in questi ultimi tempi, da manovre di palazzo”.

Quindi, spiega il geometra Antonello Trovato, niente “opere faraoniche” ma “un intervento funzionale ed al giusto livello per la nostra città”. In primis si deve pensare al “rifacimento delle strutture esistenti (tribuna, gradinata e curve) con la creazione all’interno dell’area stessa di punti di aggregazione, negozi e parcheggi, che possano rendere la struttura una sorta di centro commerciale dedicato allo sport, aperto tutti i giorni, nel pieno centro della città”.

Dopo lo stadio si dovrebbe pensare al “recupero di tutti gli altri impianti circostanti, quali il PalaBianchini, la Piscina Comunale e le varie palestre che affacciano su Via Aspromonte, con la creazione di un Centro per lo Sport Disabile. “Tutto questo porterebbe ad un progetto unitario, che ridarebbe lustro alla città, ed in cui coinvolgere gli stessi imprenditori che gestiscono le varie società sportive a livello professionistico e non ( U.S. Latina Calcio, Top Volley Latina, ASD Latina Calcio a 5, Benacquista Latina Basket, Latina Pallanuoto), formando un tavolo con tutte le parti al fine di coinvolgerli nel piano finanziario dell’opera”.

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