mercoledì 5 Ottobre 2022

Stadio Francioni, Barbato allontana la soluzione: c’è un’inchiesta e io non firmo atti illegittimi

di Eleonora Spagnolo – Una delle questioni più delicate in cui si è imbattuto il Commissario Prefettizio Giacomo Barbato riguarda la situazione dello Stadio Francioni. Da giorni circola l’ipotesi che potrebbe bastare una sua firma, ma se questo vuol dire ratificare una sanatoria illegittima tanto quanto l’iter sul quale sta indagando la Procura, Barbato non ci sta. Lo ha detto in un’intervista televisiva e lo ha confermato nell’incontro di oggi, ribadendo ogni singola parola.

La situazione è la seguente: c’è un’inchiesta della Procura in corso, il Commissario ha voluto vederci chiaro e ha chiesto gli atti al segretario generale del Comune. “Ho ricevuto una relazione che francamente non reputo esaustiva e sufficiente. Per quanto riguarda i provvedimenti non mi è stato sottoposto alcunché ma è evidente che qualunque atto sia sottoposto alla mia firma non potrò non tenere conto che è in corso un’inchiesta”. Quindi, anche qualora i dirigenti si presentino con la soluzione a portata di mano, Barbato promette altri accertamenti, perché, spiega: “Non vorrei adottare  un atto illegittimo, e sottolineo illegittimo, in sanatoria come viene ipotizzato sui giornali e richiesto da qualcuno paventandomi rischi con atteggiamenti oserei dire intimidatori, io francamente ho necessità di acquisire altri elementi. Se adottassi un atto illegittimo l’unico risultato di un’inchiesta della magistratura sarebbe che il Procuratore dovrebbe aggiungere il mio nome alla lista degli avvisi di garanzia che manderà. Francamente non sono disponibile a questo”.

Che la situazione sullo stadio sia delicata, lo dimostra la visita che ha compiuto stamattina in Procura. Si è presentato con dei faldoni, ma non rivela né chi ha incontrato né di cosa si è parlato. Ribadisce comunque che non è disposto a prendersi un avviso di garanzia, per questioni di cui non è responsabile. E i responsabili, appunto, a suo dire sono i dirigenti. “C’è un’inchiesta della magistratura – aggiunge Barbato – vengono a sequestrati tutti i giorni fascicoli, faldoni e quant’altro. Di che vogliamo parlare? Qualcuno si deve fare qualche domanda. Qualcuno si deve fare qualche analisi di coscienza. Io ho potere di indirizzo ma il potere di gestione ce l’hanno i dirigenti. Chi le ha gestite queste cose?” E, alla politica che si attende da lui una soluzione immediata e che talvolta lo accusa di immobilismo, Barbato replica: “In regime democratico ciascuno è libero di dire quello che vuole anche se dice cose non corrette”, ma non esclude di ravvisare estremi per querele e dare mandato di procedere agli avvocati. Il problema sta in chi ha creduto che il Commissario Prefettizio fosse onnipotente, gestendo i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

Posso fare tutto, ma non voglio fare niente di illegittimo. Se si aspettano da me un atto illegittimo, l’unica cosa che succede è che il procuratore mi manda un avviso di garanzia. Non è utile, né intelligente. Mi si può chiedere un atto di responsabilità nella legittimità come per Latina Ambiente e l’ho fatto”. Il riferimento è alla proroga di 18 mesi, atto che non ha impedito la crisi in cui versa oggi la partecipata a seguito dell’approvazione di un bilancio in rosso e l’azzeramento del CdA. “La gente deve sapere chi ha generato questi problemi. Come per lo stadio, chi ha causato tutto questo? Non io. Però sui giornali leggo dell’immobilismo di Barbato, o che basta una delibera e si risolve tutto. La gente crede che sia così ma non è vero”. La sua conclusione rimanda alla visita fatta in Procura: “Io vado in giro con i dossier e li porto dove li devo portare”.

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Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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