Vuole vederci chiaro l’amministrazione comunale di Sperlonga dopo il sequestro del polo scolastico “Sottotenente Alfredo Aspri”. Nei giorni scorsi ha conferito al Dipartimento di Ingegneria e Geotecnica dell’Università La Sapienza di Roma l’insieme delle attività di verifica dello stato dei lavori, nonché di pericolosità della struttura in costruzione.
Una sicurezza messa più volte in discussione, soprattutto a seguito delle indagini giudiziarie.
“L’affidamento all’Università di Roma La Sapienza – ha sottolineato l’assessore all’assetto del territorio, Stefano d’Arcangelo – si è reso necessario e doveroso anche a fronte del grande clamore mediatico e delle legittime preoccupazioni suscitate e mai sopite dai cittadini di Sperlonga, dai diversi organismi scolastici locali e nazionali. E’ un atto di responsabilità istituzionale per conoscere la verità dei fatti e dare piena certezza a noi stessi, ai ragazzi, ai genitori e all’opinione pubblica.”
Ma tale procedura sembra non trovare concorde la minoranza consiliare che, stando alle parole di D’Arcangelo, “tenta di buttare il tutto nella ‘caciara’, alimentando ulteriori e gravi allusioni che non hanno nulla a che vedere con la sicurezza dei nostri studenti. Forse temono di essere sbugiardati sul versante politico e morale”.





