I consiglieri comunali Serafino Di Palma, Armando Uscimenti e Sergio Di Raimo hanno formalizzato una richiesta per la convocazione del Consiglio Comunale di Sezze, con l’obiettivo di discutere il progetto di trasferimento del Centro per l’Impiego nell’ex Monastero delle Clarisse. La questione, ritenuta di rilevanza pubblica, necessita di un approfondito confronto istituzionale, soprattutto in considerazione delle ricadute sul territorio e sui servizi ai cittadini.
Le criticità evidenziate dai consiglieri
La decisione di spostare il servizio da Sezze Scalo comporterebbe, secondo i firmatari, la perdita di un punto di riferimento essenziale per la comunità locale, soprattutto in un momento in cui è prevista la demolizione imminente del centro anziani. La convocazione del Consiglio è stata richiesta per analizzare le condizioni di agibilità e conformità urbanistica della nuova sede, nonché per valutare il reale impatto della dismissione della struttura attuale.
Gli aspetti da chiarire sul trasferimento
Nel documento presentato, i consiglieri pongono una serie di quesiti fondamentali:
- Lo stato dell’immobile: è idoneo per ospitare un servizio pubblico di questa portata?
- Accessibilità e sicurezza: sono garantiti gli standard richiesti per la fruizione da parte di utenti e dipendenti?
- Conformità urbanistica: la destinazione d’uso del Monastero delle Clarisse è compatibile con quella di un centro per l’impiego?
- Conseguenze per Sezze Scalo: la chiusura della sede attuale potrebbe penalizzare i cittadini della frazione, già privati di altri servizi.
- Possibili soluzioni alternative: sono previste misure di compensazione o un piano per potenziare i servizi sul territorio?
Appello alla trasparenza e al confronto pubblico
I consiglieri firmatari sottolineano che la questione non riguarda solo un mero spostamento logistico, ma impatta direttamente sulla qualità dei servizi pubblici locali. Per questo motivo, chiedono al Presidente del Consiglio Comunale di procedere rapidamente alla convocazione dell’assemblea, in modo da garantire un dibattito trasparente e partecipato.
La decisione finale potrebbe influenzare l’assetto urbanistico e sociale di Sezze, rendendo necessaria una valutazione approfondita che tenga conto delle reali esigenze della comunità.





