La maggioranza di Lidano Ludici ha deciso: l’impianto di compostaggio a Sezze si farà. La minoranza si oppone perché costruire un punto di raccolta dei rifiuti urbani organici significa un impatto ambientale non indifferente, specialmente in una zona rurale dove a subire le conseguenze di cattivi odori e dell’inquinamento sarà per primo il settore agricolo della zona. Basta guardare le catastrofiche conseguenze dell’impatto, in negativo, sulle aree che circondalo l’Acea Kyklos di Aprilia e la Sep a Pontinia.
“L’impianto di compostaggio si farà in via del pesce ( zona Archi San Lidano ) – dice l’ex sindaco setino del Partito democratico, Sergio Di Raimo – una zona dove si trovano aziende agricole, tenute agrituristiche, abitazioni e distese di terreni incontaminati che rappresentano, nel migliore dei modi, il nostro territorio e che, purtroppo, con la realizzazione di questo impianto subirebbero ripercussioni negative gravissime. Abbiamo dimostrato ampiamente l’inutilità di questo impianto ed il pericolo che rappresenta e quindi non capiamo l’accanimento nel volerlo realizzare a tutti i costi. Riteniamo che non serva e che non risolva le problematiche legate alla gestione dei rifiuti, per cui continueremo a porre in essere tutte le iniziative necessarie ad evitarne la realizzazione”.





