La riunione di ieri in Regione sulla Sep di Pontinia ha visto come grande assente l’assessore ai rifiuti Massimiliano Valeriani. La denuncia arriva proprio dal capogruppo della Lega in Regione Lazio, Angelo Tripodi, che aveva richiesto l’audizione. Non sono intervenuti neanche gli altri assessori della giunta Zingaretti e, anche se poi Tripodi ha specificato che Valeriani aveva avvisato della sua impossibilità a partecipare, il fatto sembra emblematico.
Vero è che all’incontro non sono intervenuti neanche i membri del comitato di Mazzocchio (il quartiere di Pontinia dove sorge la Sep), tanto sono delusi dalla politica e dalle tante promesse non mantenute.
”L’immobilismo della Regione Lazio – dice Tripodi – ha prodotto soltanto malessere nella cittadinanza, abbandonata a se stessa, come ha confermato anche il Comitato Mazzocchio che ha preferito disertare l’audizione per l’indifferenza governativa di Zingaretti e della sua giunta. Invece i primi cittadini, rappresentati dal sindaco di Roccasecca dei Vosci Barbara Petroni, chiedono interventi concreti e tempestivi. I controlli – sottolinea il capogruppo della Lega – devono essere una priorità, in particolare in un settore, quello dei rifiuti, dove regna l’anarchia a causa del mancato Piano dei rifiuti, fermo al 2012. Oltre all’interrogazione urgente – conclude Tripodi – ho presentato una richiesta di ispezione da parte della commissione competente e un sopralluogo. Non abbandoneremo i cittadini e gli imprenditori che investono intorno all’Abbazia di Fossanova”.
Perché se è vero che la Sep si trova in una zona industriale, così non è per i Comuni vicini che subiscono i miasmi e che, almeno alcuni, hanno anche una connotazione turistica.
L’Arpa Lazio ha confermato ieri i controlli, ma i dati sono secretati perché sono in corso le indagini della magistratura. La Sep da parte sua ha spiegato che stanno lavorando a regime ridotto, in una fase sperimentale che serve proprio a capire come abbattere gli odori nauseabondi. Il problema però per i cittadini e per almeno 5 comuni vicini persiste. Tripodi insiste quindi con un sopralluogo e farà anche un appello alla magistratura perché stringa i tempi sulla problematica.
Anche il presidente della Provincia e sindaco di Pontinia Carlo Medici interviene sulla questione. “Il problema non si risolve in audizione – ha commentato Medici – abbiamo già fatto l’anno scorso una riunione in commissione ambiente e subito dopo è intervenuta la magistratura con un sequestro che permane tutt’ora. Dobbiamo aspettare i tempi della Procura prima di rivederci. Certamente di pazienza i residenti ne hanno avuta tanta, magari la misura è colma”.
L’assessore regionale ai rifiuti non si è presentato in questa ultima riunione, ma la Regione ha rilasciato la concessione alla Sogerit, un’altra società davanti la Sep riconducibile – secondo i residenti – a quest’ultima. Decisione che è stata più volte contestata dai comitati di quartiere. Cosa risponde loro?
“La Sogerit – ha risposto il presidente della Provincia di Latina – potrebbe essere la soluzione. Ha il compito di pressare il compost prima che entri alla Sep in modo che perda quella quantità di umido che nella fermentazione crea i miasmi. La Regione e la Provincia hanno autorizzato quel trattamento proprio per queste considerazioni. Ora attendiamo che la magistratura si pronunci”.





