Era ricercato dal Brasile con un mandato di cattura internazionale e, secondo le autorità brasiliane, sarebbe stato legato al Comando Vermelho, una delle principali organizzazioni criminali del Paese. L’uomo è stato individuato e arrestato a Scauri di Minturno il 22 settembre, al termine di un’attività investigativa condotta dal ROS e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina.
La Red Notice dell’Interpol
Il provvedimento era stato emesso il 25 agosto dal Tribunale Penale dello Stato di Rio Grande do Norte, in Brasile, per il reato di partecipazione a organizzazione criminale. Le ricerche sono state avviate dal Segretariato Generale Interpol, su richiesta dell’Ufficio Interpol di Brasilia, attraverso una Red Notice finalizzata all’arresto provvisorio in vista dell’estradizione.
Il legame contestato con il Comando Vermelho
Il cittadino brasiliano, conosciuto con lo pseudonimo di “Italiano”, era emerso nell’ambito dell’Operazione Leviathan condotta dalle autorità brasiliane. Secondo quanto riferito dagli investigatori, sarebbe stato considerato membro del Comando Vermelho radicato nella città di Mossoró, nello Stato di Rio Grande do Norte. L’organizzazione viene indicata dalle autorità come attiva nel traffico internazionale di droga e armi, oltre che in illeciti di natura finanziaria e con interessi in diverse aree del mondo.
Individuato nel territorio di Minturno
Dopo avere ricevuto la segnalazione sulla possibile presenza dell’uomo in Italia, i Carabinieri hanno avviato una serie di approfondimenti investigativi, utilizzando anche strumenti tecnologici di ultima generazione. Le attività hanno permesso di localizzarlo nel territorio di Scauri di Minturno, dove è stato arrestato.
Trasferito nel carcere di Cassino
L’operazione è stata svolta sotto il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, nell’ambito della cooperazione con Interpol e con il Servizio per la cooperazione internazionale.
Dell’arresto provvisorio a fini estradizionali è stata informata la Procura della Repubblica di Cassino, diretta da Carlo Fucci. Il ricercato è stato quindi trasferito nella Casa Circondariale di Cassino.





