Sapa, Zingaretti scrive al ministro Poletti: evitiamo l’ennesima emergenza occupazionale

di Redazione – Martedì i sindaci pontini si sono riuniti all’interno dello stabilimento della Sapa di Fossanova per dimostrare la loro solidarietà ai dipendenti in assemblea permanente da ormai un mese. Dopo i tavoli e le trattative conclusesi con un nulla di fatto, la politica cerca la soluzione alla quale non sono riusciti ad arrivare sindacati ed azienda.

Il governatore Zingaretti, dopo aver informato il ministro per lo Sviluppo Economico, Federica Guidi, adesso ha scritto una lettera anche al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, nel quale fa un resoconto della situazione fino ad oggi. Il Presidente della Regione Lazio si dice preoccupato per “l’irrigidirsi delle posizioni” sia da parte dei sindacati che dell’azienda che “ha prodotto un mancato accordo che ha come diretta e drammatica conseguenza la definitiva perdita di occupazione di 136 persone”.

“La chiusura della Sapa – ricorda Zingaretti – avviene in un territorio, quello della provincia di Latina, già pesantemente colpito in questi anni dagli effetti della crisi e da un grave processo di deindustrializzazione che rende ancor più allarmante la situazione occupazionale a causa delle minori possibilità di reimpiego dei lavoratori coinvolti. Nonostante il mancato accordo, la Regione ha comunque assicurato il massimo sforzo nella ricerca di una soluzione che eviti l’ennesima emergenza occupazionale. Tuttavia, è evidente che per far fronte a crisi di questa portata, tanto più quando coinvolgono aziende di proprietà straniera, si rende indispensabile uno sforzo comune di tutti i livelli istituzionali. Per questa ragione, con la presente sono a richiedere il suo autorevole interessamento anche per dare ai lavoratori e al territorio il segno tangibile dell’attenzione di tutte le istituzioni”.

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