di Redazione – Il consigliere regionale di Forza Italia, Pino Simeone, prende spunto da un’eccellenza ospedaliera come il Dono Svizzero di Formia, per sferrare dure critiche al governatore Zingaretti. “Il riconoscimento ottenuto dall’ospedale Dono Svizzero di Formia con l’accreditamento per la chirurgia oncologica rende tutti noi, come cittadini ed istituzioni, orgogliosi”, esordisce Simeone con un post apparso sul suo sito. Simeone ringrazia in particolare la figura del dottor Giovanni Baiano che con il suo team ha affrontato le numerose difficoltà del sistema sanitario. Preso atto che il centro di chirurgia oncologica del Dono Svizzero di Formia rappresenta un’eccellenza per la provincia di Latina e per la Regione Lazio, scrive ancora Simeone, non si può tuttavia continuare a fare affidamento solo sulla buona volontà dei medici. Ora c’è bisogno dell’intervento delle istituzioni.
“Questa Regione ha il dovere di uscire dal guscio che si è creata trincerandosi dietro al deficit e alla mancanza di risorse. Sono mesi che il presidente Zingaretti ci annuncia che l’era dei tagli e del commissariamento è giunta al termine. Il risultato è il nulla”, scrive Simeone. L’esponente di Forza Italia vuole attendere ottobre per capire quali sono le vere intenzioni di Zingaretti, che aveva annunciato di voler trasformare l’ospedale Goretti di Latina in Dea di II livello, e quello di Formia in Dea di I livello, migliorando le strutture, adeguando la pianta organica, rendendo i reparti tecnologici e all’avanguardia. Entrambi i progetti richiedono tempistiche a medie e lungo termine, ma Simeone suggerisce di coniugarle con altri interventi immediati. “Abbiamo il dovere di dare alla sanità pontina e ai cittadini più salute, più sostegno, più futuro. – continua Simeone – L’efficacia delle parole sta nella prontezza dell’azione che Zingaretti non ha sinora dimostrato di avere. Ora vogliamo comprendere se Zingaretti mancherà anche questo appuntamento con la concretezza o deciderà, finalmente, di cambiare la sanità nel Lazio e nelle province”, è la conclusione dell’intervento del consigliere.





