Un nuovo stanziamento regionale punta a rafforzare la rete sanitaria pontina con risorse destinate a interventi su strutture, dotazioni e apparecchiature. Nell’ambito del programma di investimenti approvato dalla giunta regionale del Lazio, alla Asl di Latina sono stati assegnati 2.839.180,58 euro, destinati a opere di edilizia sanitaria, all’acquisto di nuove tecnologie e al potenziamento delle grandi apparecchiature.
A darne notizia è stata l’assessore regionale Elena Palazzo, che ha inserito il provvedimento nel quadro più ampio del piano regionale rivolto all’ammodernamento del sistema sanitario.
Il piano regionale da oltre 153 milioni di euro
Nel corso della seduta odierna della giunta, la Regione Lazio ha approvato un programma complessivo di investimenti superiori a 153 milioni di euro, finalizzato all’ammodernamento delle strutture sanitarie e al rafforzamento tecnologico delle aziende sanitarie del territorio regionale.
Nel suo intervento, l’assessore Elena Palazzo ha espresso soddisfazione per l’approvazione del piano, ringraziando il presidente Francesco Rocca per l’attenzione riservata al tema della sanità nel Lazio.
Le risorse destinate alla provincia di Latina
Per il territorio pontino, il finanziamento approvato dalla Regione prevede 2.839.180,58 euro a favore della Asl di Latina. Le risorse saranno distribuite tra interventi strutturali e aggiornamento delle dotazioni sanitarie.
Secondo quanto indicato dall’assessore, il piano consentirà in particolare di dotare gli ospedali Santa Maria Goretti e Dono Svizzero di nuovi letti e di apparecchiature come mammografi e strumentazioni per endoscopia.
“Risorse concrete per migliorare i servizi”
Nel commentare il provvedimento, Palazzo ha sottolineato che si tratta di risorse concrete che permetteranno di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rafforzare le dotazioni tecnologiche e intervenire sugli edifici per renderli più moderni e sicuri.
L’obiettivo: una sanità più vicina ai territori
L’assessore regionale ha inoltre spiegato che il provvedimento si inserisce nel percorso di programmazione avviato dalla Regione per costruire una sanità più efficiente, più vicina ai cittadini e più capace di rispondere ai bisogni reali dei territori.
Nel riferimento al sud pontino, Palazzo ha parlato di un investimento significativo, sottolineando come la misura vada nella direzione di ridurre i tempi di attesa e di migliorare l’accesso alle cure.





