di Redazione – Dopo l’allarme lanciato da alcuni sindaci pontini, con a capo Di Giorgi, sulla situazione sanità in provincia, non si era fatta attendere la risposta della Regione Lazio per bocca dei consiglieri Enrico Maria Forte, Rosa Giancola, ma anche del sottosegretario Sesa Amici e del senatore Claudio Moscardelli. Tutti infatti hanno difeso l’operato del direttore generale della Asl Michele Caporossi che “gode dell’appoggio del Pd e lavora di concerto con Zingaretti”.
In un comunicato congiunto i quattro democratici hanno additato come esagerate le reazioni dei sindaci pontini che hanno annunciato “azioni eclatanti”, visto che “la Regione Lazio è cosciente degli stati di criticità esistenti nei vari presidi ed aree del territorio regionale, con particolare attenzione alle situazioni provinciali e quindi della provincia di Latina. La Regione, benché commissariata in materia di sanità e con un debito pregresso di circa 10 miliardi di euro, pone attenzione e disponibilità costante per mantenere e migliorare i servizi e i livelli assistenziali, in cui tutte le amministrazioni sono chiamate a concorrere al riequilibrio finanziario”.
Alle dichiarazioni dei democratici ha replicato il sindaco di Latina che conferma le preoccupazioni “pienamente fondate” dalle quali “derivano le nostre richieste alla Regione per un immediato intervento”.
“Qui non si tratta di difendere alcun colore politico o campanilismo – ha spiegati Di Giorgi -, la politica dello struzzo crea solo danni a discapito dei servizi e dei cittadini. La riunione del Comitato ristretto della conferenza dei sindaci, che è organo istituzionale precostituito e non una forma di aggregazione spontanea o “carbonara” come qualche sindaco vorrebbe far credere, ha preso atto delle forti carenze esistenti nella sanità pontina, problematiche gravi come la carenza di mezzi tecnici e tecnologici e di personale, che rendono ad esempio ridicolo l’appellativo di Dea di II° livello per il Goretti di Latina. Carenze che si andranno ad acuire con la stagione estiva ed il raddoppio della popolazione presente sul nostro territorio”.
“Ripeto quindi – continua il primo cittadino di Latina – che non si tratta di una questione politica o di campanile e fare la politica dello struzzo dicendo che con Zingaretti tutto va bene nella sanità pontina significa creare danni incalcolabili e voltare le spalle ai cittadini. È chiaro, che tutte le colpe non sono dell’attuale Presidente ma a lui chiediamo attenzione forte per questo territorio, la stessa che ha chiesto il direttore generale della Asl Caporossi”.





