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Pugno duro del sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, in vista del weekend pasquale.

Il sindaco ha deciso per evitare fughe in avanti, assembramenti, e ogni possibile fonte di nuovi contagi da Cronavirus di chiudere il lungomare.

La scelta è contenuta in un’ordinanza che dispone, dall’11 al 13 aprile incluso, la chiusura del lungomare a veicoli e pedoni (eccetto residenti, dimoranti e autorizzati) e la possibilità di istituire varchi fissi o mobili su tutto il territorio comunale.

Intanto prosegue il presidio del territorio da parte delle forze dell’ordine finalizzato alla verifica degli spostamenti che, alla luce dei provvedimenti emanati in tema di contrasto e contenimento della diffusione del Covid-19, sono previsti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, di salute, necessità ed urgenza.

“Il controllo del territorio diviene oggi uno dei pochi e validi strumenti per il contrasto e il contenimento dei contagi. Ragion per cui ordinanze e presidi sono atti amministrativi essenziali ma soprattutto un dovere civico nei confronti della comunità di Sabaudia, dei tanti che fino ad oggi hanno rispettato – spiegano il sindaco Giada Gervasi e il consigliere delegato Saverio Minervini – scrupolosamente le prescrizioni governative con non pochi sacrifici. Quella imminente sarà sicuramente una Pasqua diversa e lontana dai tradizionali festeggiamenti in famiglia ma, se tutti ci atteniamo alle indicazioni fornite dalle autorità, contribuirà senza dubbio alla flessione dei contagi”.

Dal 5 al 7 aprile le pattuglie della polizia locale hanno effettuato posti di blocco nelle principali via d’accesso di Sabaudia, controlli nelle zone più periferiche e a Bella Farnia per un totale di 230 persone fermate e una sanzione elevata.

Gli agenti stanno inoltre utilizzando il dispositivo Targa System che permette di verificare la data di scadenza dell’assicurazione della vettura in circolazione oltre o in sosta o se il veicolo è stato oggetto di un furto in tempi rapidissimi garantendo in tal modo azioni anche più efficaci in tema di sicurezza.

Gli accertamenti vengono svolti quotidianamente anche dai Carabinieri, Carabinieri Forestali e Guardia di Finanza.

I presidi saranno ancora più stringenti in vista del prossimo week end di festività con particolare attenzione alle zone dove insistono le seconde case.

“Doveroso ribadire un sentito ringraziamento – concludono – alla polizia locale e a tutte le forze dell’ordine e militari per l’instancabile lavoro che stanno svolgendo quotidianamente sull’intero territorio a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica. L’invito a restare a casa è anche un segno di rispetto al loro impegno e a quanti sono in prima linea nel fronteggiare l’emergenza e combattere il virus”.