La realizzazione della Roma – Latina tra ritardi e ripensamenti resta al centro del dibattito politico.
Nelle ultime settimane si è svolto l’incontro tra il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e il ministro alle infrastrutture.
L’opera sembra non essere in discussione in termini teorici ma per quelli pratici sembra che i cantieri siano ancora un miraggio.
Sulla messa in opera dell’autostrada a tre corsie è arrivato anche il via libera, con vincolo, dei 5 Stelle a traino Lombardi.
Ed oggi ad intervenire è l’esponente del Pd, Stefano Pedica.
“L’autostrada Roma–Latina è un’opera strategica per la viabilità pontina, servirà a far uscire dal suo isolamento la città garantendo lo sviluppo del territorio, la sicurezza e allo stesso tempo darà ossigeno alle imprese e all’occupazione. Ma a quanto pare non gliene frega niente alla politica“.
Parole che risuonano come un richiamo ad agire rapidamente in primis al presidente della regione Lazio, Zingaretti che del Pd è leader.
”L’autostrada è un’opera importante e il Ministro De Michelis deve dare il via ai lavori non solo per dare sicurezza alle migliaia di pendolari che ogni giorno sono costretti a viaggiare sulla Pontina, una delle strade più pericolose d’Italia fonte di numerosi incidenti mortali – conclude Pedica – ma per dare fiato all’occupazione e alla ripartenza delle imprese ferme da tempo. Se continuano politici o associazioni a sottovalutare l’opera, di fatto, si continueranno ad aumentare i costi dell’opera già triplicati in questi anni e a piangere morti per colpa della mancata sicurezza nella strada”.





