Referendum, problemi ai seggi: scuole chiuse e schede mancanti a poche ore dal voto

Manca poco all’apertura dei seggi, ma a Latina sembra che regni il caos. Domani si vota il Referendum per scegliere se approvare definitivamente o bocciare la riforma costituzionale voluta dal Premier Renzi e dal Ministro Boschi, oggi dovevano insediarsi i seggi ma in più di qualche sede si stanno verificando disagi e situazioni grottesche.

In diverse sezioni del centro e delle periferie le forze dell’Ordine e coloro che coordineranno le operazioni di voto non hanno ancora preso possesso delle strutture. Un esempio: a Borgo Santa Maria mancavano addirittura le schede elettorali (poi arrivate). In più, proprio nella scuola dove si devono tenere le votazioni, fino al pomeriggio inoltrato erano presenti bambini impegnati in un corso di catechismo. Ancora più grottesca la situazione segnalata in altre sezioni, dove coloro che dovevano allestire il seggio sono rimasti fuori i cancelli della scuola scelta per votare: non si troverebbero le chiavi.

Queste operazioni di solito sono coordinate da Comune. È evidente che a Latina qualche cosa si è inceppato.

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