Provincia, PD ancora senza un capogruppo: partita aperta tra Mansutti e Di Tommaso

di Massimo Guida – Sono trascorsi esattamente tre mesi da quanto il nuovo Consiglio provinciale si è insediato in Via Costa, eppure ancora molte cose mancano all’appello. Si è parlato tanto dell’assenza di una squadra di governo e dell’onnipotenza ostentata di Eleonora Della Penna che, sedutasi sulla poltrona di presidente, pare che adesso voglia fare tutto da sè (come assumere in extremis il 31 dicembre con il principio dell’intuitu personae 5 membri per il suo staff).

Ma non è solo il Presidente a “mancare” in qualcosa. Anche il PD ancora non ha deciso il suo capogruppo in Via Costa e fa sorridere pensare che i pretendenti sono solo tre perché Giovanni Bernasconi ricopre già il ruolo di Vicepresidente. La partita è tra Maurizio Mansutti, Alessandro Di Tommaso e Eligio Tombolillo, che tra l’altro si è detto non interessato alla carica. Un gioco delle parti a due quindi: Mansutti e Di Tommaso che rappresentano le due aree contrapposte del PD, le cosiddette maggioranza e minoranza. Secondo logica, visto che l’area di maggioranza (quella fedele al segretario La Penna, per intenderci) ha già avuto con Bernasconi una carica, il ruolo di capogruppo dovrebbe per spettare a Di Tommaso, consigliere comunale a Terracina.

La soluzione ancora non c’è, nel frattempo Mansutti assolve alla carica di capogruppo pur non essendolo ufficialmente e questo non va già a Forza Italia che parla di “blocco della conferenza dei capigruppo”.

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