Proseguono a Latina gli incontri di ‘Culturamente’: venerdì la presentazione di “Disconoscere lo zenit e il nadir”

Proseguono gli incontri di Culturamente, organizzati dal Tavolo delle Politiche culturali di Latina Bene Comune.  In occasione della Giornata mondiale della poesia 2025, il prossimo appuntamento è in programma venerdì 21 marzo alle 18, presso la sede Lbc di via Cattaneo 5 a Latina, e sarà dedicato alla poesia, con la presentazione di “Disconoscere lo zenit e il nadir” di Robin Corradini (Edizioni Botteghe Invisibili), seconda pubblicazione dell’autore.
Quattro sezioni, 61 poesie per una silloge pensabile come il fermo immagine di quel momento in cui, subito dopo un inciampo o quando si spicca il volo da uno scivolo d’acqua, il mondo per un istante si presenta come un singulto di ebbrezza, stupore, incertezza su quello che accadrà: un momento di paura, ma anche di euforia e di aspettative. Una raccolta che parla del processo – più che dei princìpi o degli esiti – delle cose e degli avvenimenti. Dialogherà con l’autore la professoressa Marisa Sarno, le letture saranno affidate alla voce dell’attore Nicola Masotti. L’ingresso è libero.
La poesia è linguaggio universale, in grado di rompere gli schemi, di riportare parole nuove capaci di riconnetterci a una visione diversa del mondo, di risvegliare una coscienza, restituirci il valore delle parole; niente di più importante – spiegano i promotori di Culturamente – in un’epoca in cui l’impoverimento del linguaggio ci rimanda direttamente a un inaridimento del pensiero, e l’urgenza di adattarsi ai tempi, con la velocità e il rumore di mezzi di comunicazione sempre più invasivi e superficiali, continua a privarci del nostro lato umano e degli spazi del pensiero”.  Questo il senso dell’evento, voluto dal Tavolo delle Politiche culturali di Lbc per celebrare la poesia e la sua forza comunicativa, la sua intramontabile modernità, il bisogno di parole nuove che ci restituiscano all’umano. “Latina Bene Comune – spiega il movimento – continua ad essere impegnata su questo fronte, nell’ottica di avvicinare la cultura alle persone, come strumento di libertà, crescita sociale e consapevolezza”.
Lorenzo Fracassa
Lorenzo Fracassa
Lorenzo Fracassa, laureato in Comunicazione, tecnologie e culture digitale presso l'Università La Sapienza nel 2023. Attualmente iscritto nel corso di laurea magistrale in Scienze Storiche presso lo stesso ateneo. Nel 2024 ho partecipato ad un corso executive certificato di "Giornalismo e Informazione multimediale" all'Università Luiss. Giornalista professionista dal 2024, con collaborazioni svolte in giornali locali e siti web. Nel 2025 volontario del Servizio Civile Universale.

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