Prosegue l’House of Cards pontina: Frank Underwood pensa già al successore di Di Giorgi

di Redazione – Torna la satira dei ragazzi di “Io sono Latina” sulla crisi in Comune che sta vivendo la città. È di nuovo la mini serie web “La stanza dei bottoni” a spiegare le vicende che stanno scuotendo Piazza del Popolo. Il suo autore, Graziano Lanzidei, ricorre alle immagini della serie tv “House of cards” che per l’occasione trasloca da Washington a Latina e ne doppia la voce dei protagonisti per adattarle alle vicissitudini pontine. Dopo il primo episodio in cui viene spiegata la relazione tra il Frank Underwood pontino e la Palazzinari Spa che di fatto controlla la città, nel secondo si passa ad analizzare il Consiglio Comunale, quello chiesto da Di Giorgi per verificare di avere o meno la fiducia. A parlarne sono ancora una volta Underwood e il suo capo di gabinetto, Douglas Stamper. Frank ha le idee chiare: Di Giorgi riceverà la fiducia con una giunta di tecnici “Ha programmi ambiziosi, noi dobbiamo tenerci pronti per capire se e quando farlo cadere”. “Noi lo teniamo a galla e intanto lui governa”, è l’analisi di Doug. Intanto, dopo aver trovato un modo per calmare le ambizioni della Palazzinari Spa, si può pensare al futuro. “Chi altri secondo te vorrebbe fare il sindaco? Non in consiglio, in città”, è la domanda che pone Frank al suo collaboratore. “La società civile”, è l’intuizione di Doug. E a chi si mette di traverso, Frank risponde “Questi ancora non hanno capito come vanno le cose!”

Il video prosegue con gente che protesta. Nella serie questa scena riguardava una manifestazione sindacale contro la riforma della scuola. Ne “La stanza dei bottoni” la causa delle proteste sono le colate di cemento della Palazzinari Spa che minacciano il verde di Latina. Ma Frank sa come ingraziarsi i cittadini: e offre loro cibo e bevande.

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