mercoledì 18 Maggio 2022

Primo cda del Consorzio Industriale del Lazio per il sostegno del territorio

Ieri mattina si è riunito il primo consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale del Lazio, il più grande d’Italia, fortemente voluto dal Governatore del Lazio Zingaretti. Nato a dicembre dalla fusione dei Consorzi Industriali di Frosinone, Lazio Meridionale, Roma-Latina, Rieti e Sud Pontino. L’obiettivo di questa fusione è dare risposte concrete alle aziende che lavorano su diversi siti industriali.
A guidare il nuovo Ente Francesco De Angelis, già presidente del Consorzio di Frosinone. Nel consiglio di amministrazione sono presenti Salvatore Forte, già presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino; Cosimo Peduto, alla guida del Consorzio per lo sviluppo industriale di Roma e Latina; Angelo Giovanni Ientile, in passato commissario straordinario del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Rieti; Maurizio Tarquini, direttore generale di Unindustria.
Nella giornata di ieri sottoscritti una serie di adempimenti necessari per avviare la nuova struttura. L’Ente avrà una sede nella capitale ma manterrà operative anche le strutture provinciali.
Nel corso della seduta sono stati designati i rappresentanti del collegio sindacale. Sindaci effettivi saranno Veronica Gacci, Loreto Verrelli e Maurizio Ferrante, mentre Ignazio Carbone, Antonio Di Santo e Salvatore Monaco saranno i supplenti.
Particolarmente importanti le deleghe assegnate dal presidente ai membri del consiglio di amministrazione per compiti a carattere permanente e la trattazione di affari specifici.
Al consigliere Salvatore Forte è stata assegnata l’area di competenza “Internazionalizzazione ed economia del mare”; al consigliere Angelo Giovanni Ientile “PNRR e Fondi Strutturali”; al consigliere Cosimo Peduto “Siti dismessi –Armonizzazione degli strumenti urbanistici” e al consigliere Maurizio Tarquini “Progetti Strategici”.
La nascita del Consorzio Industriale del Lazio non è una semplice fusione tra i cinque Consorzi esistenti sul territorio regionale. Sono diverse, infatti, le competenze acquisite dal nuovo ente, che sarà anzitutto organismo intermedio di gestione dei fondi europei e del Pnrr.
Si occuperà inoltre di attrazione di investimenti, reindustrializzazione dei siti dismessi, promozione della costituzione di Aree produttive ecologicamente attrezzate e gestione degli incentivi a favore delle imprese, valorizzando le competenze imprenditoriali e scientifiche di ogni territorio, di transizione ecologica e digitalizzazione. “Partiamo con una sfida importante – ha detto il presidente Francesco De Angelis – non è stato un passaggio facile. Ci siamo riusciti grazie al sostegno di tutti i consorzi, dei presidenti, delle associazioni di categoria e delle Camere di Commercio, che hanno dato un contributo importante. Alla fine ce l’abbiamo fatta, per un progetto ambizioso e dalle molte opportunità. Abbiamo costituito il più grande Consorzio industriale d’Italia, che non è più quello della Cassa del Mezzogiorno. Determinante è stato il supporto del presidente della Regione Zingaretti, che ha fortemente voluto la nascita del Consorzio, ma anche del vicepresidente Leodori, dell’assessore Orneli e dell’allora capo di Gabinetto Ruberti, che ringrazio insieme a tutti coloro che ci hanno seguito fase dopo fase.
Agiremo subito con le risorse del fondo di coesione e sviluppo, per la realizzazione delle infrastrutture necessarie a dare maggiore attrattività al tessuto economico e produttivo del Lazio. Partiamo da qui. Per rendere più forte il nostro territorio”.

CORRELATI

spot_img
spot_img