Grande partecipazione allo Spazio COMEL per la cerimonia conclusiva della XII edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea, il concorso internazionale che da dodici anni promuove l’uso creativo dell’alluminio nell’arte contemporanea. Alla presenza della giuria al completo e di dieci dei tredici artisti finalisti, è stata proclamata vincitrice Alice Corbetta con l’opera “Memorie in superficie”.
L’opera vincitrice e il tema “Alluminio, la forza silenziosa”
La giuria, presieduta dal prof. Giorgio Agnisola, ha premiato il lavoro della Corbetta perché capace di interpretare in modo originale e poetico il tema dell’anno, “Alluminio, la forza silenziosa”. L’opera è stata apprezzata per la lavorazione complessa e raffinata, in grado di valorizzare la materia e, allo stesso tempo, evocare memorie e suggestioni.
Le menzioni speciali
Nel corso della serata la giuria ha assegnato anche quattro menzioni speciali a:
- Margherita Cavallo per “Sono una Creatura”
- Sigita Dackevičiūtė per “Structural Object: Alternatives”
- Simona Mastropietro per “Gesture II”
- Mario Viezzoli per “Traforo 100”
Premio del Pubblico ex aequo
Molto sentito anche il Premio del Pubblico, basato sulle preferenze dei visitatori della mostra: quest’anno il riconoscimento è andato ex aequo a Fatma Ibrahimi con “Bituminifera Divisa” e a Claudio Sapienza con “Pagine di Esistenza”. Un risultato che testimonia l’alto livello e la varietà delle opere in concorso e la partecipazione attiva del pubblico.
Una riflessione condivisa sull’alluminio
Tutti i tredici finalisti hanno saputo declinare con sensibilità il tema “La forza silenziosa”, offrendo una lettura profonda della duttilità dell’alluminio e delle sue potenzialità estetiche e narrative. Nel dibattito conclusivo i giurati hanno ricordato il percorso di crescita del Premio COMEL e il suo carattere di umanità, accoglienza e convivialità, elementi che lo rendono un punto di incontro tra artisti di Paesi e culture diverse.
Un materiale al centro della ricerca artistica
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la versatilità dell’alluminio, materiale che si presta a infinite trasformazioni e che, nelle mani degli artisti, diventa strumento di espressione, emozione e alta tecnica.
Appuntamento alla prossima edizione
Il Premio COMEL tornerà anche il prossimo anno, con una nuova edizione dedicata ancora all’esplorazione delle possibilità dell’alluminio, invitando gli artisti a trasformarlo in un linguaggio di potenza e poesia.





