Non è soddisfatto del question time sul ponte Mascarello, Vincenzo Valletta, di Lega Latina. Aveva chiesto la data presumibile di inizio e fine lavori per la messa in sicurezza e riapertura e quali iniziative urgenti siano state definite al fine di rendere fruibile il ponte almeno per i pedoni, nonché quali azioni siano state assunte al fine di non creare ulteriori disagi alla circolazione che la chiusura del ponte comporta alla viabilità sul lungomare di Latina nonché nelle zone limitrofe.
“Come al solito – ha detto Valletta – dall’assessore Ranieri non è arrivata alcuna risposta concreta rispetto a quella che rappresenta una vera e propria emergenza che inciderà negativamente sui cittadini nonché sugli operatori e le attività presenti sul lungomare di Latina.
Dall’assessore Ranieri attendevamo risposte, rispetto anche e soprattutto alla stagione estiva in corso, ma ci siamo dovuto accontentare della cronistoria che tutti già conoscevamo e che ad oggi portano un’infrastruttura di collegamento fondamentale per il nostro lungomare ad essere impraticabile ed inaccessibile. Tutto è rinviato a data da destinarsi. L’assessore si è ridotto a dirci che le valutazioni sono in corso ma il dato non cambia: il ponte Mascarello resta chiuso con buona pace dei cittadini e di un’estate che come al solito sarà all’insegna di traffico intasato e mancanza di sicurezza”.
“Purtroppo – ha continuato – siamo costretti a constatare di nuovo l’incapacità da parte dell’amministrazione Coletta di dar seguito anche ai pochissimi impegni presi dimostrando solo di essere totalmente ciechi rispetto alle effettive esigenze di Latina e della sua comunità. L’unica consolazione è che settembre è vicino e Latina, la seconda città del Lazio, avrà finalmente la possibilità di mandare a casa Coletta, Lbc e soprattutto un governo fantasma che ha creato solo danni ad una comunità che non merita di sentirsi dire che la responsabilità della mancanza dell’agire è di qualcun altro”.
Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore Ranieri: “Basta demagogia sul ponte Mascarello, l’iter amministrativo va avanti. È dovere delle istituzioni restituire alla città un’opera sicura al 100%, nel frattempo faremo tutto il necessario per evitare disagi a chi frequenterà il lungomare”.
“Sul ponte Mascarello – ha dichiarato riferendosi a Valletta – c’è chi continua a fare demagogia e forse non ha ben compreso che siamo di fronte a un problema che riguarda la sicurezza delle persone. Parliamo di una infrastruttura che per anni è rimasta esposta al deterioramento senza che nessuno si adoperasse dal punto di vista della manutenzione. Una storia che come al solito parte da lontano, simile a molte altre criticità che questa Amministrazione si è ritrovata a gestire dal 2016.
Una serie di indagini diagnostiche e la tragedia del ponte Morandi di Genova hanno portato all’inevitabile chiusura nel 2019. Il Comune, poi, nonostante la pandemia, ha fatto tutto ciò che era necessario per arrivare ad una soluzione che fosse la più rapida possibile: è stato trovato un accordo con Regione Lazio e Sogin, con quest’ultima si occuperà della riqualificazione e della definitiva messa in sicurezza del ponte realizzando una struttura conforme alle Norme Tecniche delle Costruzioni. L’iter amministrativo sta procedendo, nel frattempo presteremo attenzione sul fronte viabilità, così come sarà potenziato il servizio di trasporto pubblico locale affinché i frequentatori del nostro lungomare non debbano soffrire disagi.
Penso sia arrivato il momento di farla finita con la demagogia per rispetto prima di tutto dei cittadini e delle cittadine. A loro, le istituzioni hanno il dovere di offrire una soluzione vera, definitiva e soprattutto che tuteli al 100% la sicurezza. Un ponte nuovo sarà il volano per la riqualificazione di tutta l’area che comprende Piazzale dei Navigatori, il ponte di Passo Genovese da rendere fruibile dal punto di vista turistico, l’alaggio previsto nel PUA della Marina”.





