Patto PD-NCD e le conseguenze sulla maggioranza: via Di Cocco e tre voti in meno in Consiglio

di Massimo Guida – Le conseguenze del patto PD-NCD non si fermano agli scontenti tra le fila dei democratici e, anzi, gli effetti più disastrosi sono sulla maggioranza in Comune. Lo scorso settembre il sindaco Di Giorgi rilasciava una dichiarazione che non dava adito a fraintendimenti: “Mi sembra evidente che chi non farà parte della coalizione del centrodestra per le provinciali non può fare parte dell’amministrazione comunale a Latina”.

Adesso che lo strappo è definitivo toccherà capire quale sarà il destino di Giancluca Di Cocco, assessore alle Politiche per il Turismo, Servizi Demografici, Decentramento Amministrativo, Protezione Civile, unico rappresentante del Nuovo Centrodestra in giunta. Secondo quanto detto dal primo cittadino, Di Cocco dovrà liberare il suo posto per fare spazio a collaboratore “alleato” e non è escluso che si potrebbe trattare di un esponente dell’UdC.

Altra testa che salterà sarà quella di Tiero fratello adesso a capo della Commissione urbanistica. Ma a preoccupare maggiormente il sindaco e la sua giunta saranno i numeri che in Consiglio diventano ancora più risicati dopo l’uscita di NCD dalla maggioranza. Il Nuovo Centrodestra si porta via due voti, quello di Raimondo Tiero e Sandro Catani ai quali potrebbe aggiungersi anche quello di Ivano Di Matteo in procinto di lasciare Forza Italia per un breve passaggio nel Gruppo Misto (quantomai affollato ultimamente), per poi abbracciare il partito di Tiero senior. Cosa che potrebbe fare anche Andrea Palombo.

A questo punto per Di Giorgi iniziano i problemi…

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