“Considerato il costante aumento della incidenza di nuove infezioni, attualmente corrispondente nel Lazio a 374,27 soggetti positivi per 100.000 abitanti, e al conseguente accrescimento dei casi positivi tra i cittadini della nostra regione, abbiamo voluto recepire immediatamente le normative appena decise dal Governo, sottolineando alcuni punti essenziali”.
Queste le parole con le quali il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha voluto giustificare l’adozione, da parte dell’ente regionale, di un nuova ordinanza firmata giusto ieri sera. Nello specifico: “Il test antigenico rapido, se positivo, non deve essere confermato dal test molecolare che viene effettuato solo su richiesta del medico in base alla valutazione dei sintomi”. Per essere dichiarati positivi, quindi, non servirà la conferma del molecolare. Inoltre: “L’accesso alle strutture sanitarie, dagli ospedali alle case di cura, è consentito solo con le due dosi di vaccino e la dose booster, dunque con il Super Green Pass. Per quanto riguarda la quarantena restano vigenti le norme attuali, in attesa che quanto stabilito ieri sera (mercoledì, n.d.r.) dal Governo diventi legge”.





