di Redazione – I sindaci di Aprilia, Cisterna, Lanuvio e Velletri sono uniti e fermi contro la nuova discarica che dovrebbe sorgere a Lazzaria, nel territorio di Velletri. Per questo si sono riuniti presso il piazzale antistante il Carcere Circondariale di Velletri nell’ambito dell’iniziativa promossa da Legambiente “Puliamo il mondo”, dove hanno affrontato il tema in questione, a poche centinaia di metri da dove il nuovo sito per rifiuti dovrebbe sorgere. A rappresentare Aprilia c’erano il sindaco Antonio Terra, il vicesindaco Franco Gabriele, gli assessori all’Ambiente Alessandra Lombardi e alle Attività Produttive Vittorio Marchitti, il presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio e altri componenti del Consiglio Comunale.
“Come già espresso a più riprese – ha detto il Sindaco Antonio Terra – questo territorio sta riuscendo a chiudere il ciclo dei rifiuti senza necessità di altri impianti, tantomeno di una discarica che, di fatto, sostituisce Malagrotta e raccoglierà i rifiuti provenienti dalla capitale e da altre zone laziali. Per noi si tratta quindi di una servitù e non di un servizio”. Il primo cittadino apriliano contesta la scelta di un sito dove nascono ottimi prodotti agricoli, a pochi passa dalla falda acquifera di Carano, e che si colloca in un contesto dove invece i cittadini sono ormai dediti alla raccolta differenziata. “Di sicuro noi Sindaci conosciamo i nostri territori meglio dei referenti Regionali. Per questo chiediamo al Presidente Nicola Zingaretti di ascoltarci prima di fare questa scelta. Chiediamo di essere convocati per discutere insieme il piano regionale dei rifiuti, sempre che esista”, ha proseguito Terra. Il sindaco di Aprilia ha chiesto inoltre di realizzare un’inversione di tendenza rispetto al conferimento della gestione dei rifiuti ai privati “Che hanno fatto solo i propri interessi a discapito della salute collettiva”, ha spiegato e concluso Terra.





