di Eleonora Spagnolo – Noi con Salvini si è presentata stamattina alla stampa e ai suoi sostenitori con un simbolico taglio di un nastro tricolore e facendo definitivamente chiarezza sulla politica che il movimento attuerà su Latina e Provincia in vista delle prossime elezioni comunali. A parlarne è stato il coordinatore di tutte le province del Lazio (escluso Roma), Umberto Fusco, al Vittoria Residence Palace. “Tanti hanno pensato di fare parte di questo progetto. Ho tanto rispetto per tutti, e io sono venuto qui per riunire – ha esordito Fusco – Oggi c’è entusiasmo, e noi siamo qui a iniziare questo progetto anche a Latina, seconda città dopo Roma”. Il progetto partirà capendo le problematiche della città: Noi con Salvini sarà sul territorio, si confronterà con le persone, le associazioni, parlerà di sicurezza e lavoro e “serenità”, ha spiegato Umberto Fusco. Il tema centrale è però quello delle alleanze. “Attualmente pensiamo solo a Noi con Salvini e pensiamo di andare da soli”, ha spiegato il coordinatore provinciale. La linea di Matteo Salvini, ha continuato, è stata chiara: si va con il centrodestra nelle cinque città più importanti al voto, Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna, mentre negli altri comuni ci sarà libertà di muoversi valutando quanto emergerà dal contesto. A seconda del programma, la porta è aperta a tutti, tranne ai personaggi che hanno fatto parte della precedente amministrazione. Porte chiuse anche a Vincenzo Bianchi e all’ex Sindaco Zaccheo, spesso accostati a Noi Con Salvini. Il candidato sindaco? Fusco se lo immagina giovane e proveniente dall’agricoltura, perché, dice “Bisogna ricominciare da lì, bisogna lavorare sulle risorse di questa terra, non sulla cultura perché Latina è giovane. E dopo l’agricoltura c’è il turismo”. Una caratteristica è certa: “Il sindaco che proporremo o che appoggeremo sarà di Latina”, dice Fusco scandendolo a chiare lettere.

Ad occuparsi della stesura del programma e a coordinare le iniziative del Movimento saranno Sergio Ciccariello, Sandro Cucchiarelli e Pino Iuliano. Al loro nome Fusco vorrebbe aggiungere quello di una donna. Tra le battaglie che Noi con Salvini è certo di portare avanti c’è sicuramente quella del Federalismo Fiscale. Ne ha parlato proprio Sergio Ciccariello: “Bisogna fare in modo che Latina come comune e provincia rimetta in modo l’economia, faccia imprese e occupazione e dia risorse fiscali che rimangono sul territorio, per incrementare l’economia stessa L’Amministrazione pubblica non deve essere vista come impedimento burocratico ma come strumento che dia la possibilità di svilupparsi. E speriamo che sia un discorso fatto anche a livello nazionale”, ha detto.
La conferenza stampa si è conclusa con un brindisi, con una bottiglia di prosecco del 2009. Una scelta simbolica, perché, lo ha spiegato Pino Iuliano, il percorso che ha portato oggi Noi con Salvini a Latina è partito proprio nel 2009, l’anno in cui furono messe le basi proprio da Fusco e Iuliano.





