mercoledì 5 Ottobre 2022

Mettersi a dieta, tutto quello che c’è da sapere prima di iniziare

Quando si decide di dimagrire e di iniziare una dieta, sono tante le domande che ci vengono in mente e gli errori che comunemente commettiamo senza saperlo. Oggi proviamo a dissipare i dubbi più frequenti e a sfatare qualche mito.

Per riuscire a dimagrire devo fare la fame?

Esattamente il contrario! Si sconsigliano sempre diete estreme in quanto il corpo interpreta come innaturale la riduzione di calorie come mancanza di cibo e il metabolismo rallenta per risparmiare energia. Per bruciare effettivamente il grasso, il corpo deve sentirsi al sicuro dalla fame mangiando sempre a sufficienza da sentirsi sazio. Ma per fare ciò, meglio farsi seguire da un nutrizionista.

Perché le prime settimane devo ridurre l’apporto dei carboidrati?

Maggiore è l’apporto di carboidrati, ovvero di zuccheri nell’alimentazione, più elevato è il livello dell’insulina. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che permette al glucosio assunto con l’alimentazione di essere trasportato il più velocemente possibile dal sangue nelle cellule, quindi impedisce l’eliminazione del grasso.

La mia bilancia di casa mi dice che riesco a scendere di peso solamente se faccio la fame!

Per perdere peso, non ci vuole uno scienziato, la cosa importante è assumere meno calorie di quante se ne consumano!. Questo è testimoniato dal successo delle diete iperproteiche, che riescono a farvi perdere peso in modo molto veloce, almeno per le prime settimane. Provate poi, per curiosità, a rilevare la percentuale di grasso corporeo, tramite un’impedenziometria e capirete che, dopo una settimana di dieta drastica, avete perso qualche chilo ma la vostra percentuale di grasso è uguale o addirittura superiore alla quota iniziale. Vi sentirete allora sempre più stanchi, il peso non scenderà più, le camminate non basteranno più e vi guarderete allo specchio e vedrete un corpo molliccio.

Allora come posso fare per perdere peso e grasso?

Se ad una dieta moderatamente ipocalorica e a basso indice glicemico alterniamo attività fisica regolare, riusciremo a sostenere o addirittura ad aumentare la massa muscolare. Questo lieve aumento dei muscoli ci permetterà in seguito di innalzare il metabolismo basale e ridurre la massa grassa ed ottenere quindi il vero dimagrimento!

Alla base del mio sovrappeso potrebbe esserci un fattore genetico?

Non esiste alcuna prova scientifica che alla base del sovrappeso vi sia un fattore genetico. Nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di un comportamento alimentare errato, tramandato di generazione in generazione. Al massimo potreste avere una disfunzione ormonale, un batterio o microorganismi intestinali che limitano la discesa di peso e grasso. E’ vero che si può bruciare il grasso anche durante il sonno? Sì. Dopo l’allenamento il metabolismo continua a bruciare energia per un periodo che raggiunge le 48 ore.

Va bene se vado un po’ a correre e faccio un po’ di addominali a casa?

Tra le convinzioni sbagliate in merito all’allenamento c’è quella secondo la quale il potenziamento con i pesi servono a costruire i muscoli mentre l’attività aerobica e cardio-fitness serve a dimagrire. La realtà è che l’allenamento con i pesi aiuta a dimagrire, mentre l’eccesso di cardio/fitness può avere ripercussioni negative sulla percentuale di grasso corporeo perché brucia anche i muscoli, provocando un rallentamento del metabolismo. Sostituite, quindi, le interminabili corse con circuiti che alternino attività cardiovascolare ad esercizi isotonici e che vi permetteranno di bruciare più calorie e più grasso e di mantenere la massa muscolare.

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