La vicenda dei presunti maltrattamenti in una scuola elementare di Latina porta con sé uno strascico doloroso per i genitori del piccolo che la settimana scorsa avevano presentato la denuncia nei confronti di una maestra.
Il bambino, che è molto piccolo, non vuole più frequentare il plesso dove rischia di incontrare l’insegnante. E’ rimasto provato dall’episodio in cui – secondo il suo racconto – sarebbe stato strattonato per uscire dalla classe per un compito fatto male. Oltre a questo ha riportato parole inadeguate ed insulti che lo avrebbero provato.
Per questo i genitori hanno pensato di cambiare la scuola, sia a lui che la sorella, più piccola, che frequenta lo stesso istituto. Purtroppo però la risposta di diversi plessi di Latina è stata la stessa, ovunque: “Non possiamo prendere altri alunni per via del Covid e degli spazi ristretti nelle aule”.
Il padre del piccolo però non ci sta: “A costo di fargli perdere l’anno – ha detto – io dentro quella scuola non li faccio andare più. È mio diritto poter iscrivere i bambini in un altro istituto se non si trovano bene. Se qualcuno si dovesse trasferire per lavoro – ha aggiunto poi – nessuna scuola di Latina potrebbe accogliere i figli?”.





