Consiglio lampo e tanta emozione per Vincenzo Valletta da ieri ufficialmente consigliere comunale a Latina in quota alla Lega.

Valletta è entrato, in qualità di primo dei non eletti, nell’assise dopo le dimissioni di Matteo Adinolfi, diventato parlamentare europeo.

“La mia attività politica e sociale continuerà  – ha spiegato Valletta nel suo intervento in aula –nelle forme e nei contenuti di sempre. La differenza è che ora ho una responsabilità diretta nei confronti di coloro che nel 2016 mi hanno dato fiducia e di tutti i cittadini di Latina che come consigliere comunale sono chiamato a rappresentare. Questo incarico sarà dunque per me un megafono, rappresenterà la possibilità di dare maggiore forza alla mia voce nelle stanze dei bottoni, il tutto nel solo interesse della cittadinanza e del bene pubblico”.

Valletta da anni, infatti, si batte per la riqualificazione dei borghi e delle frazioni di Latina, luoghi spesso dimenticati dal governo locale nelle diverse progettualità e tuttora privi, in alcuni casi, anche dei servizi primari.

Emblematica la sua battaglia contro la possibile realizzazione di un impianto a biogas in zona Chiesuola, a 50 metri dalle abitazioni e a 200 metri da una scuola primaria e dell’infanzia.

“Rappresenterò la Lega e porterò avanti gli obiettivi di partito, mantenendo però sempre entrambi i piedi ben radicati in questo territorio, nelle sue peculiarità e nelle tante criticità che si dovranno affrontare. Vorrò continuare ad essere voce dei cittadini, delle periferie urbane, promotore di iniziative legate alla tutela dell’agricoltura, delle nostre radici e dell’ambiente. Farò opposizione, anche dura se necessario, ma – conclude – nel solo intento di dare nuova linfa a questa città. Perché Latina merita molto più di ciò che ha”.