Latina, sulla sosta a pagamento commissione a ferro e fuoco. “Sul futuro dei lavoratori nessuna certezza, solo nubi nere”

Fuoco e fiamme in commissione lavori pubblici. La seduta aveva all’ordine del giorno la gara d’appalto per la gestione del servizio sosta a pagamento.

E, soprattutto il futuro dei lavoratori in vista del cambio di appalto.

L’aria era tesissima e lo scontro tra maggiolranza ed opposizione è stato al vetriolo.

Latina Bene Comune si è fatta trovare impreparata sul caso della sosta e dimostra di avere poco interesse per la salvaguardia dei lavoratori. La maggioranza e l’intera amministrazione comunale hanno chiaramente sottovalutato la questione e si sono fatti trovare impreparati rispetto a un eventuale passaggio di consegne. Lbc non ha calcolato tutte le conseguenze che ci sono per i lavoratori della sosta e questa loro mancanza è particolarmente grave. Lbc mostra un totale disinteresse nei confronti del destino dei lavoratori del servizio sosta.”

Queste le parole dei consiglieri comunali di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Matteo Coluzzi a margine della seduta.

Il nuovo contratto collettivo nazionale che dovrebbe essere sottoscritto e applicato agli ausiliari del traffico prevede, infatti, un sostanzioso taglio del corrispettivo mensile oltre all’assenza della quattordicesima mensilità.

“Insomma nel lordo annuo avrebbero una notevole diminuzione. Ricordiamo che parliamo di una classe di lavoratori che hanno per lo più contratti part time. Insomma, un ridimensionamento completo. Di fronte a queste problematiche, però, Lbc fa orecchie da mercante e i suoi consiglieri dimostrano una totale immaturità politica: una maggioranza muta o alternativamente nervosa e chiusa – spiegano – a riccio sul tema in questione”.

Era stata proprio la minoranza nelle precedenti sedute della commissione trasporti a far svolgere l’unico incontro ad oggi fatto tra società eventualmente subentrante, Comune e sindacati.

“E’ stato l’inizio di un dialogo dal quale però nessuna certezza è ancora emersa se non le buone intenzioni. Speriamo vivamente che le preoccupazioni che abbiamo evidenziato vengano presto sottaciute da fatti positivi. Siamo soddisfatti solo del fatto che l’impegno della minoranza ha fatto in modo di avere un incontro celere tra le parti. Speriamo di non vedere lo stesso cliché del bando per il trasporto pubblico locale, con rimodulazioni del contratto dopo appena 15 mesi dall’appalto. Era necessario un impegno di natura politico-amministrativa da fare al fianco dei lavoratori e invece di tutto questo non v’è traccia”.

Dopo il 13 marzo sapremo cosa ne sarà della gara d’appalto, attualmente in proroga a Atral.

“Ma sul destino dei lavoratori – concludono – incombono nubi che l’amministrazione Coletta e la maggioranza che la sostiene, non hanno alcuna intenzione di diradare”

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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