Un progetto che mira a unire formazione universitaria, industria e sviluppo del territorio. Si è svolta oggi, nella sede di Unindustria Latina, la prima riunione tecnica del tavolo operativo nato per dare attuazione al protocollo d’intesa “Latina Città Universitaria e della Farmaceutica”, sottoscritto il 24 novembre 2025 da Comune di Latina, Sapienza Università di Roma e Unindustria.
L’obiettivo condiviso è costruire percorsi accademici modellati sulle esigenze del sistema produttivo, avviando un patto territoriale per competenze e competitività, con attenzione alle politiche attive del lavoro e all’occupazione qualificata.
Al tavolo istituzioni, università e imprese
L’incontro è stato coordinato dalla presidente di Unindustria Latina Tiziana Vona e ha visto la partecipazione del sindaco di Latina Matilde Celentano, dell’assessore all’Università e Attività produttive Antonio Cosentino, della presidente della commissione Attività produttive Simona Mulé e della responsabile del servizio Cultura Elena Lusena.
Per Sapienza Università di Roma erano presenti il prorettore del Polo pontino Giuseppe Bonifazi, il direttore del Cersites Alessandro Corsini e la professoressa Daniela Secci, direttrice del dipartimento di Chimica e tecnologie del farmaco.
Per il mondo produttivo hanno partecipato, oltre a Tiziana Vona, anche Massimo Scaccabarozzi, presidente della sezione Farmaceutica e biomedicale di Unindustria, il direttore Andrea Segnanini e la dirigente Cristiana Campanella. Collegati da remoto anche Fausto Bianchi e Anna Maria Braca.
Celentano: “Latina deve diventare un polo attrattivo”
Accolta nel corso della riunione la proposta del sindaco Matilde Celentano di allargare il tavolo anche a Provincia, Regione e Camera di Commercio.
“È importante coinvolgere altre istituzioni per fare sistema e remare nella stessa direzione, rendendo Latina sempre più attrattiva. In occasione del Centenario vogliamo posizionare la città come capitale internazionale della farmaceutica”, ha dichiarato il sindaco.
Cosentino: “Essere città universitaria significa offrire servizi”
L’assessore Antonio Cosentino ha sottolineato che la sola presenza dell’università non basta a definire Latina una città universitaria.
Secondo Cosentino servono servizi concreti per gli studenti, ricordando le iniziative avviate negli ultimi anni, tra cui la navetta tra Latina Scalo, Università e Icot, le collaborazioni con le imprese e i progetti dedicati alle start-up innovative con borse di studio.
Nuovi percorsi formativi e scuola di dottorato
Nel corso del confronto, il professor Alessandro Corsini ha confermato l’impegno dell’ateneo nella progettazione di percorsi formativi dedicati alla filiera farmaceutica, con attenzione anche alla ricerca industriale e alla possibile attivazione di una nuova scuola di dottorato multidisciplinare.
Scaccabarozzi e Vona: “Competitività e occupazione qualificata”
Per Tiziana Vona, valorizzare il capitale umano sarà la leva decisiva per attrarre giovani talenti e investimenti, aumentando la competitività delle imprese locali.
Massimo Scaccabarozzi ha definito l’incontro un passaggio concreto per rafforzare il legame tra industria, istituzioni e accademia, utile a colmare il fabbisogno di competenze e consolidare la leadership di Latina, indicata come prima provincia per export farmaceutico.
Tavolo permanente e aggiornamenti periodici
Al termine della riunione, Unindustria, Comune e Università hanno concordato che il tavolo tecnico proseguirà con aggiornamenti periodici, fino alla definizione dell’offerta formativa prevista dal protocollo d’intesa.





