LATINA (3-5-2): Cardinali; Ercolano (84′ Teraschi), De Santis, Esposito, Carissoni (89′ Nicolao); Barberini, Amadio, Tessiore, Giorgini; Jefferson, Carletti. A disp.: Ciammaruconi, Alonzi, Di Livio, Marcucci, Celli, Atiagli, Zorzo, Gesmundo, D’Aloia, Sane. All. Di Donato.
ARBITRO: Marini di Trieste (Testi-Basile).
MARCATORE: 18′ Carletti
NOTE: ammoniti Accardi, Amadio, Esposito, Perrotta. Espulsi: al 12′ Buttaro per fallo su chiara occasione da gol; al 34′ Pelagotti per fallo su chiara occasione da gol; al 71′ Amadio per doppia ammonizione. Recupero: 2’ pt; 6’ st. Angoli: Latina Calcio 1932 7 Palermo 1. Spettatori totali 928
Una zampata di Carletti, dopo 18 minuti, permette al Latina di mettere le mani sui tre punti nella gara interna contro il Palermo, e di allontanarsi, almeno momentaneamente, dalla zona play-out.
Certo, i siciliani si sono davvero fatti male da soli (in 9 dopo appena 34 minuti di gioco), ma la gestione della partita da parte dei nerazzurri è stata esemplare, e meritata, al tirare delle somme, la vittoria.
La cronaca è subito carica di spunti interessanti. Dopo due minuti è l’ex Almici che, di testa, costringe Cardinali alla prima parata del match. Al 6′ è Brunori ad esaltare le qualità del numero uno pontino. Un giro di orologio e Jefferson lancia Carletti, anticipato dall’uscita di Pelagotti.
Scena che si ripete all’11, solo che stavolta è un errore di Lancini a mettere in moto Carletti, il fallo di Buttaro è da ultimo uomo: Palermo in 10. Al 18′ la rete che decide il match: sul cross dalla fascia sinistra di Carissoni incerto rinvio ancora di Lancini, Giorgini di prima da dentro area la centra per il preciso colpo di testa all’angolino di Carletti.
Clamorosa occasione per il Latina al 24′ quando Jefferson, a due passi dalla porta rosanero, alza incredibilmente sopra la traversa.
Al 34′ la seconda svolta del match quando il portiere ospite Pelagotti esce a valanga su Jefferson: fallo e nuovo rosso. La doppia inferiorità numerica è una condanna per i siciliani che rischiano, prima dell’intervallo, di capitolare ancora, ma gli avanti pontini sono in serata di scarsa vena.
Nel secondo tempo il canovaccio non cambia: il Latina sfiora a ripetizione il raddoppio ma la partita resta comunque aperta. E non cambia neanche al 26′, quando Amodio, già ammonito, si fa espellere dopo un fallo tattico a centrocampo. In 10 contro nove il Latina comunque controlla ma, al 42′, rischia, quando Brunori cade in area di rigore: per l’arbitro Marini di Trieste non c’è niente e, dopo 6 minuti di recupero, fischia la fine del match.





