Latina, i risultati di Abc si vedranno solo dopo la scadenza del mandato dl sindaco Coletta

I primi risultati, concreti, sull’andamento dell’azienda speciale Abc si vedranno ma non prima del 2021.

Non prima di quella data secondo i rappresentanti di Contarina, l’azienda entrerà a pieno regime.

Il rendimento della società e la sua efficienza potranno essere effettivamente misurati dopo la chiusura di questa consiliatura e dell’esperienza della maggioranza, salvo rinnovi di mandato da parte dei cittadini, che l’ha fortemente voluta.

Oggi in commissione ambiente è stato, infatti, esaminato il piano industriale di Abc.

Presenti il direttore Silvio Ascoli, i componenti del consiglio di amministrazione ed anche i rappresentanti di Contarina, la società trevigiana di gestione servizi ambientali che si è occupata della redazione del documento, gli assessori Lessio e Proietti ed i dirigenti di settore.

Il piano industriale è stato sviluppato in sei mesi ed in stretta collaborazione con Abc e con gli uffici comunali, perché fosse coerente con l’indirizzo politico dato dal consiglio comunale.

Si parla di investimenti per 14 milioni, a 12 milioni ammonta il mutuo chiesto a Cassa Depositi e Prestiti, 10 milioni di investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi, 4 milioni di fondi saranno impiegati per le attrezzature come mastelli, bidoncini, bidoni carrellati, materiali di consumo e transponder per identificare in modo univoco ogni singola utenza.

Allo stato attuale non si prevede un aumento del piano economico e finanziario, e quindi delle bollette.

Il principio base sul quale si struttura la raccolta differenziata è quello della tariffa puntuale, quindi il cittadino pagherà solo i rifiuti che produce.

“Un aspetto importante di questo nuovo sistema è che, una volta a regime, rappresenterà un risparmio anche per le casse comunali e, di conseguenza, per i contribuenti. Oggi – spiega il capogruppo di Latina bene comune e presidente della commissione ambiente, Dario Bellini – siamo al 30% di raccolta differenziata: ogni punto in più rappresenta per il Comune un risparmio di 80mila euro. Latina spende oggi oltre 8 milioni per conferire l’indifferenziato: a regime sarà 3 milioni”.

Sotto il profilo della sicurezza, grazie all’acquisto di 108 nuovi mezzi, scelti anche in base a caratteristiche di funzionalità che possano agevolare le fasi del lavoro degli operai. Dal punto di vista delle stabilizzazioni, si passerà da 164 a 209 operatori.

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