Carnevale-Miele

Il mercatino di via Verdi il 7 novembre diventerà un ricordo.

Dopo 22 anni, era nato nel 1997, cesserà di esistere e quel cancello resterà chiuso sino a data da destinarsi. Ad oggi, infatti, il Comune di Latina non ha deciso cosa fare di quell’area.

L’ordinanza di sgombero per gli operatori del Mercatino di via Verdi è la dimostrazione che la politica ha fallito, non ottemperando al proprio ruolo. Questa vicenda – intervengono i consiglieri comunali di Forza Italia, Giovanna Miele e della Lega, Massimiliano Carnevale – andava definita e risolta avendo come obiettivo principale quello della salvaguardia del lavoro, degli occupati e del destino di un’area commerciale particolarmente utile per la cittadinanza”.

Invece nulla di tutto questo è stato fatto. Si è andati avanti a suon di “avvisi perentori”.

“L’amministrazione comunale non ha messo in campo tutti gli strumenti che la politica avrebbe potuto adottare per arrivare ad una soluzione diversa. E’ stata richiesta – continuano – la convocazione di una commissione commercio proprio per affrontare questi nodi, per capire e approfondire cosa sia accaduto in questi mesi”.

A peggiorare la mancanza di un assessore alle attività produttive, delega nelle mani dal sindaco da mesi e caduta quasi nel dimenticatoio nonostante la rilevanza che ha per lo sviluppo di un territorio.

“Il sindaco Coletta e Lbc, impegnati nella trattativa col Pd per puntellare la loro traballante maggioranza, non ritengono opportuno indicare un Assessore competente per un settore delicato e strategico come il commercio. Insomma, gli interessi di bottega  concludono Miele e Carnevale – vengono prima di quelli dei cittadini e soprattutto di quegli operatori che sono stati costretti ad abbandonare prematuramente e a quelli che da domani non avranno più lavoro. E’ evidente come si sta scrivendo una pagina triste per la storia della città”.