Parcheggi al posto della caserma dei carabinieri nei quartieri Q4 e Q5.
Questa la decisione che sarebbe stata assunta dall’amministrazione guidata dal sindaco Coletta e che non sta mancando di alimentare polemiche.
A sollevare il caso l’ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo.
In discussione non c’è la scelta di dare spazio ai servizi per i residenti di una nuova palazzina.
Ma l’area identificata per farlo.
Si tratta, infatti, di una particella di terreno, che avrebbe dovuto ospitare la nuova caserma dei carabinieri.
Decisione, tra l’altro, formalizzata in un protocollo d’Intesa, del 2009, firmato dall’allora sindaco di Latina, Ministero delle infrastrutture e dell’interno e dall’Arma dei carabinieri,
“Siamo di fronte – interviene il consigliere comunale della Lega a Latina, Massimiliano Carnevale – ad una enorme svista da parte di chi in questi anni di governo della città non ha perso occasione per dimostrare la propria incapacità. Concordo con Zaccheo quando dice che in questo modo l’amministrazione tradisce gli impegni presi con le forze dell’ordine, ma non solo. In questo modo viene meno la tutela del bisogno di sicurezza e di legalità da parte dei nostri concittadini. In particolare di chi vive in una delle zone più pericolose e complesse della città”.
Sicurezza che, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, tra rapine, furti in appartamenti, assalti alle attività commerciali, è sempre messa a duro rischio.
“La sicurezza e la legalità vanno garantite non solo a parole, ma anche con l’impegno costante di chi amministra il territorio. La Lega e il ministro Salvini in questi mesi con la legge sulla legittima difesa hanno dimostrato di saper rispondere alla domanda di sicurezza dei gli italiani, così come hanno dimostrato – continua Carnevale – di saper rispondere alla domanda di sicurezza della provincia di Latina aumentando l’organico della questura di Latina nel prossimo triennio”.
Quello che si rigetta sono in primis l’approssimazione politica e l’aver messo nel dimenticatoio quella che poteva essere un’occasione concreta per aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio.
“Sicurezza e legalità per noi non sono solo slogan vuoti ma impegni concreti, a differenza di chi invece risponde ai cittadini che chiedono tutela nelle proprie case e nei propri quartieri con arroganza e superficialità. Coletta capisca – conclude il consigliere comunale della Lega a Latina – che la sicurezza non è solo questione di percezione, ma di impegno quotidiano per la città e per i nostri concittadini”.





