martedì 28 Maggio 2024
spot_img

La Rosa, un ex prefetto a tutela della legalità e della trasparenza nella nuova giunta Di Giorgi

di Francesco Miscioscia – Di Giorgi nomina la nuova giunta, ci ha fatto aspettare 49 giorni ma alla fine ce l’ha fatta e ha anche mantenuto le promesse (non tutte). Senza voler fare le pulci su quello che poteva o doveva fare, ci limitiamo a constatare che alla fine i tecnici ci sono, tre, a ricoprire gli assessorati cardine e più spinosi.

Salvatore De Rosa, Laura Francalancia e Alberto Pansera sono rispettivamente assessore all’urbanistica, al bilancio e all’ambiente. Anche se il terzo proprio extra partes non è, più un ripescaggio, direi, dalla un’altra giunta Di Giorgi, la prima licenziata dal sindaco a giugno 2011, e ancora delegato alla mobilità. Adesso va a ricoprire un assessorato importante che è anche sotto osservazione da parte della magistratura a causa dei vari spacchettamenti alle cooperative che hanno fatto lievitare i costi di gestione del verde pubblico. Ma Pansera è funzionario del Tribunale di Latina e Di Giorgi si affida a lui e alla sua competenza giuridica.

Il sindaco, poi, sceglie di mettere a capo dell’assessorato più discusso e più complesso un ex prefetto: Salvatore La Rosa. Una persona integerrima con un’esperienza importante nelle istituzioni a Latina e una conoscenza profonda del territorio. La figura di La Rosa ha un duplice ruolo, in primis fare da garante della legalità all’interno di una giunta che finora non è stata percepita come esempio di trasparenza. In secondo luogo l’ex prefetto ha anche la responsabilità di mettere ordine in un assessorato sul quale già pendono avvisi di garanzia per la famosa Variante Malvaso e critiche per una serie di altre scelte impopolari che avrebbero agevolato i costruttori. Sarà compito di La Rosa, adesso, fare pulizia e chiarezza su questi atti e, nel caso sia necessario, annullare i documenti che non hanno rispettato i corretti iter amministrativi.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img