Un Manifesto di intenti del contratto del lago di Paola.
E’ stato sottoscritto ieri a Sabaudiaed ha visto l’adesione dell’istituto di Idrobiologia e Acquacoltura ‘Brunelli’ che ne è anche il soggetto capofila, della Provincia di Latina, del comune di Sabaudia, dell’azienda Vallicola Lago di Paola, Assonautica provinciale, Assonautica acque interne Lazio e Tevere, Circolo Laurus Legambiente di Sabaudia in attesa che confermino la loro adesione i numerosi altri soggetti interessati al progetto.
L’obiettivo è quello di attivare strategie e politiche condivise di miglioramento della qualità delle acque del lago, prevenzione del rischio, protezione del sistema lacuale, valorizzazione delle risorse ambientali e sviluppo locale il tutto attraverso una pianificazione e una programmazione strategia integrata e partecipata.
“Si tratta di un fondamentale strumento di cooperazione programmata tra istituzioni, enti locali, associazioni, soggetti sia pubblici che privati – spiega il presidente della Provincia Carlo Medici – per una gestione il più possibile concertata del lago per intervenire sulla condizione di inquinamento multifattoriale attraverso azioni condivise”.
Il Manifesto conferisce efficacia al Contratto di Lago e ci consente di concertare gli interventi necessari a raggiungere gli obiettivi individuati nella tutale della risorsa idrica, idrologica e ittica, la gestione del rischio idraulico, la protezione dell’ecosistema lacuale, la valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale, il rilancio delle attività legate alla presenza del lago.
“La Provincia – conclude Medici – continua ad essere in prima fila e a supportare tutte quelle iniziative che hanno come finalità lo sviluppo del territorio attraverso modalità di rispetto e valorizzazione dell’ambiente”.





