martedì 31 Gennaio 2023

Gli auguri del sindaco Di Giorgi per un sereno Natale e un 2014 nel segno della crescita

di Giovanni Di Giorgi – In vista del nuovo anno che si affaccia mi piace salutare i lettori, i cittadini parlando il linguaggio che più mi appartiene, quello delle cose concrete sperando di fornire anche qualche elemento di speranza e ottimismo. Parto, allora, dalla recente approvazione del Bilancio comunale, che rappresenta l’attuazione del programma amministrativo per il quale abbiamo chiesto ed ottenuto la fiducia dei cittadini, la trasformazione in cifre di un patto con la città che si traduce nella realizzazione di obiettivi strategici.

Si tratta tuttavia di un documento che, pur rispettando le linee programmatiche del programma sindacale, mostra evidenti i segni dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità che sacrificano le capacità di investimento dell’ente, nonché le tracce lasciate dai notevoli tagli dei trasferimenti imposti dal Governo centrale, che penalizzano il percorso virtuoso su cui la nostra amministrazione è proficuamente avviata. I tagli imposti dal Governo per circa 7 milioni, che si aggiungono ai 12 milioni di euro di tagli operati a nostro carico nel 2012.

Per fornire risposte adeguate e concrete alla città abbiamo dovuto agire sul rigore, ma anche sull’equilibrio senza per questo trascurare le prospettive di crescita.

Queste scelte di fondo hanno trovato grande condivisione e compattezza nella maggioranza, e abbiamo dato vita da una proposta di bilancio ragionata, che non rinuncia ad una visione strategica della città sia sulle opere pubbliche sia sui servizi ai cittadini.

Ma tutto questo lo abbiamo fatto mettendo in primo piano un criterio fondamentale, una scelta condivisa che ha guidato la redazione dell’intero documento: NESSUN AUMENTO DELLE TASSE PER I CITTADINI e il mantenimento del livello dei servizi.

Latina è l’unico grande Comune italiano a non aver aumentato le tasse per i cittadini, e ci tengo a sottolineare tale elemento come frutto dello sforzo fatto da tutta la mia maggioranza.

Una parentesi importante voglio riservarla al grande lavoro da parte del Servizio Patrimonio del Comune di Latina, che ha completato l’inventario dei beni immobili di proprietà del Comune. Si tratta di un importante strumento gestionale per l’ente, in grado di migliorare la qualità della vita della cittadinanza, di fornire occasioni a favore di iniziative imprenditoriali, di favorire una corretta e proficua gestione finanziaria ed economica da parte dell’ente, eliminando sprechi e razionalizzando gli impieghi.

Per la prima volta è stato portato a termine un completo censimento e la redazione dell’inventario attraverso la determinazione della provenienza e della titolarità delle proprietà dell’Ente.

Circa i contenuti del Bilancio, sottolineo che attraverso le non molte risorse a disposizione abbiamo voluto concentrare gli investimenti su alcune opere che riteniamo strategiche per il futuro della città perché si vanno ad integrare con le opere già in atto, dalla riqualificazione del litorale ai programmi di ciclabilità e mobilità sostenibile.

Cito gli interventi programmati più importanti:

1) progetto per la pavimentazione e pedonalizzazione del centro cittadino;

2) riqualificazione del mercato annonario;

3) interventi nelle zone periferiche con opere racchiuse nel cosiddetto “piano borghi”, che prevede la realizzazione di una o più opere nei borghi che circondano la città;

4) recinzione del parco “A. Mussolini” e riqualificazione del monumento ai caduti, in vista del progetto riqualificazione complessivo e messa in sicurezza dell’area;

5) interventi per la eliminazione delle barriere architettoniche;

6) interventi per la manutenzione degli edifici scolastici, a cui si aggiunge l’adeguamento o la realizzazione di ascensori, per i plessi che ne sono sprovvisti, il collegamento delle caldaie degli edifici scolastici alle rete del gas (per le scuole ancora alimentate a gasolio, con notevoli risparmi), e l’incremento del fondi di dotazione scolastica;

7) la messa in sicurezza di via Epitaffio.

Ribadisco, inoltre, che non abbiamo fatto tagli al sociale e ai servizi ai cittadini nonostante i minori trasferimenti dal Governo e i vincoli del Patto di stabilità.

Il mio auspicio è che il Governo non torni a colpire gli enti locali con ulteriori, altrimenti ogni nostro sforzo rischia di essere compromesso.

Le amministrazioni comunali devono essere messe nelle condizioni di fare quello per cui i cittadini sono state elette dai cittadini: fornire servizi, rispondere alle esigenze e alle istanze dei cittadini.

In definitiva, il lavoro sui cui l’intera maggioranza consiliare è impegnata, in un percorso di concretezza e condivisione, è quello di rispettare in pieno il mandato elettorale, la volontà espressa dai cittadini che ci chiedono di lavorare per la città. Un percorso ostacolato dal fatto che abbiamo dovuto affrontare i tanti nodi irrisolti lasciati dal passato e che, inevitabilmente, sottraggono risorse alla programmazione e alle azioni di sviluppo.

Non per questo ci siamo fermati. Anzi. In tema di urbanistica, abbiamo approvato già sette piani di riqualificazione di altrettante aree, aprendo inoltre cantieri per opere per circa venti milioni di euro. Si tratta di opere destinate a dare una impronta futura alla città, nell’ambito di una pianificazione strategica complessiva. Mi riferisco alla riqualificazione del lido tramite il progetto Plus, tra le cui opere spicca la passeggiata a mare firmata dal’architetto Portoghesi e il raddoppio della pista ciclabile. Ma significativo è anche l’avvio del cantiere per realizzare il ponte di Pantanaccio, opera attesa da anni e che andrà a valorizzare l’intero quartiere. Tante sono le opere su cui si sta lavorando, tra cui segnalo la realizzazione della pista ciclabile nel centro cittadino e la ristrutturazione del mercato annonario.

In generale stiamo portando avanti molti progetti nel rispetto dell’ambiente, come incentivare l’uso di mezzi non inquinanti. Io stesso utilizzo un’automobile elettrica, e sono stato il primo sindaco in Italia a farlo. Direi, però, che la cosa più importante è il contributo che tutti i cittadini di Latina possono dare a tale causa tenendo un comportamento idoneo, civile.

La nostra è una città giovane, in cui c’è fermento, con tanta voglia di crescere e tante persone preparate e dall’intelligenza viva, specie i più giovani.

Il mio augurio per la città è che, a partire dal prossimo anno, Latina possa percorrere con decisione il cammino dello sviluppo, della valorizzazione delle risorse, umane e paesaggistiche, e proporsi come modello di città in tema di servizi e qualità della vita. E’ il mio impegno e l’auspicio che intendo condividere con tutti i miei concittadini.

Tanti auguri di buon Natale e di un 2014 nel segno dello sviluppo e della crescita. 

 

CORRELATI

spot_img
spot_img