Fusione Mof ed Imof approvata. Ora si punta al rilancio del Mercato ortofrutticolo di Fondi

Si apre uno spiraglio per il futuro di circa 6000 persone, tra operatori ed indotto, di quella che rappresenta la seconda piattaforma logistica intermodale dell’agroalimentare in Europa.

E’ stato approvato, infatti, il progetto di fusione per incorporazione dell’Imof nella società Mof.

Questo l’esito delle assemblee straordinarie dei soci che si sono svolte ieri a Fondi.

Presente l’assessore regionale all’agricoltura, Enrica Onorati delegata dalla giunta Zingaretti a illustrare i contenuti della delibera regionale che ha dato il via libera definitivo alla fusione di Imof e Mof.

“In questi anni la Regione si è impegnata in ogni modo per rilanciare il Mercato ortofrutticolo di Fondi. Lo consideriamo parte centrale di un sistema produttivo insostituibile nell’economia locale e regionale ed è per questo che la fusione per incorporazione di Imof in Mof chiude un cerchio – spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – della più ampia attività di razionalizzazione delle partecipazioni societarie della Regione che stiamo portando avanti da sei anni”.

La Regione deterrà il 20% delle quote della società Mof post fusione.

“Lo ripetiamo da anni, la Regione Lazio ha a cuore il bene pubblico e, quindi, in tal senso, deve interpretare – conclude l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore – il suo ruolo di pubblica amministrazione nell’interesse di tutti i cittadini. Ringrazio i soci privati per aver contribuito fattivamente al raggiungimento di questo importante obiettivo di riassetto che costituisce anche una pietra tombale rispetto ai contenziosi in piedi da oltre vent’anni tra la Regione e le società. Adesso si avvia una nuova vita per questo importante Centro Agroalimentare e quindi guardiamo in avanti”.

 

 

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