Forza Italia, Fazzone: “Nessuna preclusione verso Toti e nessuna catena per il mio gruppo”

Qualcuno in Forza Italia sta cercando di giocare a quello che, in gergo, si potrebbe definire il tiro al piccione.

Da giorni circolano notizie riguardo al veto che Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza italia Lazio, avrebbe posto sulla partecipazione organizzata da Giovanni Toti al Brancaccio a Roma.

Ma Fazzone non ci sta a quelle che hanno il sapore di facili strumentalizzazioni ed ha deciso di mettere i puntini sulle “i”.

“In vista della convention organizzata da Toti domani a Roma sto leggendo di tutto. Peccato che nulla corrisponda alla realtà. C’è chi strumentalmente pensa di interpretare il mio pensiero meglio del sottoscritto. Non esiste alcuna preclusione nei confronti di Giovanni Toti né tanto meno della riunione organizzata per domani. Domani sarò fuori Roma ma se riuscirò – spiega Fazzone – a rientrare per tempo farò un salto anche io al Brancaccio. Toti, a meno che non mi sia sfuggito qualche passaggio, non è fuori da Forza Italia. Al contrario ha ricevuto, insieme alla Carfagna, il compito di guidare il partito verso quel cambiamento, che passa anche per la scrittura di nuove regole, che da tempo auspichiamo”.

Proprio il coordinatore regionale del Lazio si sta battendo da tempo affinchè Forza Italia eviti di finire su un binario morto.

“Da oltre due anni mi batto affinchè Forza Italia torni ad essere un partito plurale, dove la democrazia e il confronto possano rappresentare il motore di una rinascita all’insegna del radicamento che può davvero fare la differenza sulla scena politica locale e nazionale. In questa ottica – continua – tutti sono liberi di andare dove ritengono più opportuno e di ascoltare le proposte che sono sul tavolo”.

Gli yes man non servono a nessuno tanto meno ad un partito che dell’apertura ai territori e alla classe dirigente sta facendo il perno di una rivoluzione non più rinviabile.

“Un partito serio è fatto di persone che compiono scelte consapevoli. Non esistono steccati né catene per nessuno. Non c’è e non ci sarà mai da parte mia il veto a fare o non fare qualcosa. Primo perché non amo le contraddizioni. Secondo perché solo da un reale pluralismo di posizioni ed idee può germogliare un partito forte e determinato. Forza Italia se vuole realmente cambiare passo – conclude Fazzone – deve aprirsi non chiudersi per consentire a tutti, tesserati e simpatizzanti, di contribuire a questo indispensabile e nuovo percorso. Chi decide di non partecipare all’incontro con Toti lo fa a titolo personale”.

I detrattori sono stati avvisati.

Inutile tentare di gettare scredito su chi ha scelto la strada del cambiamento e non intende, in alcun modo, compiere un passo indietro.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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