venerdì 7 Ottobre 2022

Formia, proficuo incontro tra La Mura e il sottosegretario agli interni Molteni

E’ stato breve ma intenso il faccia a faccia tra il sottosegretario di Stato agli Interni con delega alla Polizia di Stato, Nicola Molteni, ed il candidato a sindaco di Formia, Amato La Mura.

Sicurezza sociale e potenziamento degli organici delle forze di polizia presso i commissariati territoriali e di periferia sono stati i temi al centro di un proficuo incontro nel corso del quale il sottosegretario e parlamentare della Lega ha sintetizzato l’importanza di un breve tour svolto in provincia di Latina e conclusosi proprio a Formia dove erano stati ricevuti i quattro poliziotti del locale commissariato rimasti feriti il 20 aprile scorso mentre portavano a termine un delicato servizio anti-estorsione nella stazione di Minturno-Scauri.

Il parlamentare della Lega aveva portato ai poliziotti la sua vicinanza e quella del Viminale e l’aveva fatto alla presenza al questore di Latina, Michele Spina, e del dirigente del commissariato di Formia, Aurelio Metelli. La trasferta nel sud pontino si era arricchita con la visita presso i distaccamenti cittadini della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale.

Sono stati momenti davvero importanti e ricchi di significato – ha esordito il sottosegretario agli Interni – Quella del commissariato di Formia è stata un’occasione unica per ringraziare uomini e donne in divisa per il lavoro che svolgono quotidianamente a tutela della nostra sicurezza e per il ruolo, davvero encomiabile, effettuato durante il lungo periodo della pandemia. Hanno permesso, unitamente al senso di responsabilità di tanti bravi sindaci ed amministratori locali, della Protezione Civile, del volontariato e degli stessi cittadini, di osservare ma anche di conservare una necessaria tenuta sociale ed un indispensabile spirito di comunità. Ho ribadito il mio impegno ma anche quello della Lega a livello governativo di investire le risorse necessarie per garantire alle forze dell’ordine nuove dotazioni in termini di uomini e mezzi. La Polizia di Stato su scala nazionale avrebbe bisogno, per esempio, di almeno 50mila nuove assunzioni provocate da sbagliati interventi normativi come la Legge Madia ma anche dai continui pensionamenti degli agenti in servizio. Vanno aumentati gli organici presso i presidi di sicurezza periferici, come i commissariati,che personalmente visito a cadenza quotidiana– ha aggiunto Molteni – Il contrastato alla criminalità organizzata continuerà ad essere una priorità nell’agenda del governo Draghi e sono convinto che lo sarà in una città di confine come Formia non appena il dottor La Mura l’avrà l’onere e l’onore di guidarla. Da tempo stiamo potenziando l’attività e la gestione dell’Agenzia nazionale per il sequestro e confisca dei beni sottratti alle varie mafie. Solo aggredendo e sottraendo i beni ai mafiosi per poi restituirli con una certa celerità alle comunità locali si attua la migliore risposta al crimine contrasto – ha poi concluso – L’impegno di noi tutti,ai diversi livelli, deve concretizzarsi in un’azione fondamentale: evitare che la camorra si affermi come un welfare sociale alternativo a quello dello Stato

Amato La Mura ha colto l’occasione per chiedere al sottosegretario che sia accelerata la procedura perché Formia e la sua comunità possano beneficiare dell’immediata disponibilità, per un utilizzo legale e per finalità economiche corrette e trasparenti, dell’ex “Marina di Castellone”, il complesso turistico ricettivo confiscato dallo Stato alla criminalità organizzata di stampo camorristico.

Il candidato a sindaco la considera una priorità nel programma elettorale di fase di elaborazione da parte delle forze politiche e civiche che fanno parte della sua coalizione

Il Marina di Castellone dovrà essere al servizio della città prima possibile e, nello specifico, dei giovani e della cultura – ha dichiarato il candidato a sindaco – La presenza, seppur breve, dell’Onorevole Molteni ci garantisce e costituisce uno stimolo a percorrere questo tipo di tracciato che ha risvolti anche di natura culturale. Quando lo Stato c’è e ci fornisce tutte quelle rassicurazioni, mancate a questa città nell’ultima consiliatura, in termini di legalità e di sicurezza, il compito di noi amministratori di periferia diventa più agevole per dare concretezza al nostro programma elettorale. Il recupero dell’ex “Marina di Castellone” è una priorità assoluta. Il sottosegretario Molteni è una persona seria e molto affidabile e confidiamo in lui perché lo stesso Ministero degli Interni ed il governo Draghi ci stiano vicini sul piano finanziario per il rilancio e per il recupero architettonico e funzionale del complesso tuttora confiscato. Sono figlio di un Carabiniere e la città deve sapere che nella lotta al crimine organizzato la mia futura amministrazione non farà sconti a nessuno. Formia solo nella legalità avrà un futuro assicurato e lo avranno i suoi giovani”.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

CORRELATI

spot_img
spot_img