Gravi calunnie a Gianluca Corradini, al senatore Fazzone, agli ex consiglieri di Terracina che hanno firmato la sfiducia, ai candidati della coalizione di Corradini e anche alle cooperative agricole del territorio. E’ questo quello che emerge da un audio arrivato in possesso del candidato sindaco di Forza Italia a Terracina e in cui si sente un comizio elettorale di Nicola Procaccini, suo principale avversario alla corsa per la poltrona di primo cittadino. LA PROVA AUDIO.
L’ex sindaco arriva ad accusare Corradini e la sua coalizione di voto di scambio con un meccanismo nel quale sarebbero coinvolte anche le cooperative agricole di Terracina.
“Abbiamo scoperto – si sente nella registrazione – che nelle sette liste della coalizione messa su da Fazzone (ossia collegata a Corradini) c’erano candidati da zero voti, ma perché venivano candidati? Non riuscivamo a capire perché, poi ci siamo accorti che questi candidati erano funzionali al controllo del territorio… si va dall’azienda agricola e gli si dice se vuoi continuare a portare i tuoi prodotti al mercato (il Mof di Fondi) allora devi far uscire centocinquanta voti su questo nome… noi non sappiamo chi è, non fa niente non devi sapere chi è, io devo controllare che escono centocinquanta voti su questo nome, se ne escono centoquarantanove allora tu i prodotti al mercato non li porti più… poi vanno da un’altra azienda, con un altro nome, sempre da zero voti, messo lì apposta soltanto per controllare, e gli dicono se tu non porti 150 voti sul quest’altro nome allora faremo i conti dopo”.
Parole davvero forti che “travalicano evidentemente i limiti della legittima critica politica ed invettiva elettorale” come ha detto in conferenza stampa l’avvocato Fornari, al quale Corradini ha dato mandato di presentare querela per diffamazione presso la Procura della Repubblica di Latina.
“In campagna elettorale tutto è ammesso – ha detto il candidato sindaco di Forza Italia Corradini -, ma è inaccettabile che un nostro avversario imposti la sua campagna elettorale sulla calunnia e sull’ingiuria dicendo durante i suoi incontri elettorali cose assolutamente prive di fondamento e screditando non solo me, il senatore Fazzone e i candidati delle mie liste, ma anche i consiglieri di Forza Italia, Fratelli d’Italia e PD che lo hanno sfiduciato e, cosa ancora più grave, le cooperative agricole del nostro territorio (che rappresentano il 23% dell’economia rurale del Lazio) e istituzioni come la Provincia”.
Nell’audio si sente anche Procaccini dire che i consiglieri che lo hanno sfiduciato il 6 maggio del 2015 sono stati prelevati “con delle macchine scure presso le loro abitazioni nel corso della notte” ed “evidentemente ben retribuiti” per far cadere la sua amministrazione.
LA REPLICA DI PROCACCINI – In una conferenza stampa questo pomeriggio Gianluca Corradini e Angelo Scirocchi, evidentemente in esecuzione degli ordini a loro impartiti, hanno messo in pratica l’ennesimo tentativo intimidatorio nei miei confronti. In particolare, nel caso del primo, si è riportato un audio di cui non intendo disconoscere neanche mezza parola perché, a differenza sua, sono solito parlare e lo faccio ogni volta assumendomene la responsabilità.





